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Aggiornato: 1 ora 18 min fa

Eritrea e Somalia: le voci dei protagonisti

Gio, 16/11/2017 - 11:38

Il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma prosegue il ciclo sulle rotte migratorie e i motivi della fuga, con un incontro intitolato Eritrea e Somalia: le voci dei protagonisti. L'evento si terrà martedì 28 novembre 2017 alle ore 18 alla Biblioteca G. Marconi, via G. Cardano 135. Parteciperanno Padre Mussie Zerai - prete e attivista eritreo, Igiaba Scego - scrittrice italio-somala, Ribka Sibhatu - scrittrice e mediatrice eritrea. Come negli incontri precedenti, saranno presenti alcuni transitanti ospiti di Baobab Experience, che condivideranno con il pubblico la loro esperienza. Modera Gabriella Sanna, Servizio Intercultura Biblioteche di Roma.

Il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma prosegue il ciclo sulle rotte migratorie e i motivi della fuga, con un incontro intitolato Eritrea e Somalia: le voci dei protagonisti. L'evento si terrà martedì 28 novembre 2017 alle ore 18 alla Biblioteca G. Marconi, via G. Cardano 135. Parteciperanno Padre Mussie Zerai - prete e attivista eritreo, Igiaba Scego - scrittrice italio-somala, Ribka Sibhatu - scrittrice e mediatrice eritrea. Come negli incontri precedenti, saranno presenti alcuni transitanti ospiti di Baobab Experience, che condivideranno con il pubblico la loro esperienza. Modera Gabriella Sanna, Servizio Intercultura Biblioteche di Roma.

Per informazioni:
Servizio Intercultura 06 45460313-4
info@romamultietnica.it

In allegato la locandina stampabile

Biblioteca G. Marconi
Via G. Cardano 135

Categorie: Intercultura

Sud sudan - La Guerra, La Fuga, Lo Sport

Mar, 14/11/2017 - 14:54

Domenica 19 novembre 2017 dalle ore 18 alle ore 20 in via di Monte Testaccio, 22 si terrà l'incontro Sud sudan - La Guerra, La Fuga, Lo Sport, organizzato da Amnesty International - Roma Boccea. Quella del Sud Sudan è la più ampia crisi di rifugiati del continente africano: le Nazioni Unite hanno dichiarato che l'insicurezza alimentare ha raggiunto livelli senza precedenti.

Domenica 19 novembre 2017 dalle ore 18 alle ore 20 in via di Monte Testaccio, 22 si terrà l'incontro Sud sudan - La Guerra, La Fuga, Lo Sport, organizzato da Amnesty International - Roma Boccea. Quella del Sud Sudan è la più ampia crisi di rifugiati del continente africano: le Nazioni Unite hanno dichiarato che l'insicurezza alimentare ha raggiunto livelli senza precedenti.

Siamo al 4° anno dell'ultimo conflitto civile nel Sud Sudan, dal dicembre 2013. Quasi uno su tre Sud sudanesi - circa 3,8 milioni di persone - sono stati spinti dalle loro case e circa 30.000 persone sono state uccise e intere città e villaggi lasciati in rovina oltre al fatto di non rimanere in silenzio delle sopravvissute alla violenza sessuale chiedono giustizia e riparazione. Nel febbraio 2017 le Nazioni Unite hanno dichiarato la prima carestia dell'Africa in cinque anni, nelle parti colpite dal conflitto del Sud-Sudan.

Si parlerà del lavoro compiuto da diverse persone, non solo di Amnesty, sia sul territorio locale che nazionale, non solo come segno di solidarietà e vicinanza con spirito di fratellanza, ma anche quello di mettere a punto una rete di idee e prassi utili a compiere un passetto avanti sulla direzione giusta della pace, all'interno di un luogo dove l'auspicio è d'obbligo.

https://www.facebook.com/events/127446581255385/

Categorie: Intercultura

2a edizione della Mostra Cinematografica Cinese alla Casa del Cinema di Roma

Mar, 17/10/2017 - 11:53

Due giorni di film, incontri, dibattiti con i migliori registi cinesi contemporanei al centro della seconda edizione della Mostra Cinematografica Cinese in Italia, che si terrà presso la Casa del cinema di Roma a Villa Borghese, Piazzale del Brasile, martedì 17 e mercoledì 18 ottobre 2017. La rassegna cinematografica ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’ufficio culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, del Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e di Roma Capitale. Numerosi saranno i registi, attori e produttori cinesi in arrivo nella Capitale. Tra gli ospiti del festival, i registi Xia Gang, che presenterà Mu Guiying Assuming Command; Peng Tao, autore di Leaving With Love, film basato su una storia vera di handicap mentale; Liu Ziwei regista di My Heart Leaps Up e Sun Lingli, per The Ugly Duckling. Tra gli altri lungometraggi, da segnalare Paths of the soul del pluripremiato Zhang Yang, film su un contadino che, dopo la morte del padre, decide di partire per un lungo pellegrinaggio insieme allo zio.

Due giorni di film, incontri, dibattiti con i migliori registi cinesi contemporanei al centro della seconda edizione della Mostra Cinematografica Cinese in Italia, che si terrà presso la Casa del cinema di Roma a Villa Borghese, Piazzale del Brasile, martedì 17 e mercoledì 18 ottobre 2017. La rassegna cinematografica ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’ufficio culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, del Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e di Roma Capitale. Numerosi saranno i registi, attori e produttori cinesi in arrivo nella Capitale. Tra gli ospiti del festival, i registi Xia Gang, che presenterà Mu Guiying Assuming Command; Peng Tao, autore di Leaving With Love, film basato su una storia vera di handicap mentale; Liu Ziwei regista di My Heart Leaps Up e Sun Lingli, per The Ugly Duckling. Tra gli altri lungometraggi, da segnalare Paths of the soul del pluripremiato Zhang Yang, film su un contadino che, dopo la morte del padre, decide di partire per un lungo pellegrinaggio insieme allo zio.

L’iniziativa nata con l’intento di creare una solida sinergia tra il cinema cinese e quello italiano è stata curata dal gruppo Guang Hua Cultures et Media, la più importante realtà editoriale dei media in lingua cinese in Europa e sarà presentata a Roma dal Sig. Zhang Xiaobei e dalla Dott.ssa Manging Fang, direttrice della sede italiana del giornale internazionale Nouvelles d’Europe Italia.
La giuria composta dal regista Zhang Jianya, dallo sceneggiatore Tao Kun, dal Prof. Wu Guanpin del Beijing Film Academy, e dall’attrice Yan Danchen, conferirà i riconoscimenti ai migliori film proiettati durante le quattro giornate.

Per il programma completo:
www.casadelcinema.it/?event=seconda-mostra-cinematografica-cinese-in-italia

Casa del cinema di Roma
Villa Borghese
Piazzale del Brasile

Categorie: Intercultura

Corsi gratuiti di italiano per stranieri in biblioteca 2017-2018

Ven, 06/10/2017 - 12:41

Anche quest'anno le Biblioteche di Roma offriranno corsi gratuiti di italiano per stranieri. Sono aperte le iscrizioni ai primi corsi di italiano per stranieri di livello base, intermedio e avanzato. Per l'iscrizione ai corsi è necessario contattare direttamente la biblioteca di interesse. All'interno la lista delle Biblioteche che aderiscono al progetto.

Anche quest'anno le Biblioteche di Roma offriranno corsi gratuiti di italiano per stranieri. Sono aperte le iscrizioni ai primi corsi di italiano per stranieri di livello base, intermedio e avanzato. Per l'iscrizione ai corsi è necessario contattare direttamente la biblioteca di interesse. Inoltre, per avere informazioni su tutti i corsi gratuiti di italiano per stranieri attivi a Roma si può consultare il link: http://www.scuolemigranti.org/

Di seguito la lista delle biblioteche che aderiscono al progetto.

I corsi:

BIBLIOTECA GUGLIELMO MARCONI (MUNICIPIO XI - ex XV)
via Gerolamo Cardano, 135 – tel. 06 45460301
Corsi di italiano per donne

Inizio corsi: 2 novembre 2017
Livello A1: mercoledì e venerdì ore 9.45-11.15
Livello A2: mercoledì e venerdì ore 11.30-13
Livello B1: giovedì ore 10-12


BIBLIOTECA FRANCO BASAGLIA (MUNICIPIO XIV - ex XIX)
via Federico Borromeo, 67 – tel. 06 45460371

Inizio corsi: 13 novembre 2017
Orario:
Livello base: lunedì e giovedì ore 16-17.45
Livello intermedio: lunedì e giovedì ore 14-15.45


BIBLIOTECA PENAZZATO (MUNICIPIO V - ex VI)
via Dino Penazzato, 112 – tel. 06 45460531

Inizio corsi: 7 novembre 2017
Orario:
Livello A1: martedì e giovedì ore 9.30-11
Livello A2/B1: martedì e giovedì ore 11-12.30


BIBLIOCAFFE’ LETTERARIO (MUNICIPIO VIII - ex XI)
via Ostiense, 95 – tel. 06 45460710

Inizio corso: 14 novembre 2017
Orario:
Livello A2: martedì ore 10.30-12.30 e giovedì ore 15-17


BIBLIOTECA NELSON MANDELA (MUNICIPIO VII - ex IX)
via La Spezia, 21 - tel 06 45460341
Corsi per cinesi

Inizio corsi: lunedì 30 ottobre 2017
Orario:
Livello A1: lunedì e giovedì ore 10.00-11.30
Livello A2: lunedì e giovedì ore 11.30-13.00
Livello B1: lunedì 13.00-15.00

BIBLIOTECA PASOLINI (MUNICIPIO IX - ex XII)
viale dei Caduti per la Resistenza, 410/A
tel 06 45460521

Inizio corso: 14 novembre 2017
Orario:
Livello base: martedì e venerdì ore 10-12


BIBLIOTECA VACCHERIA NARDI (MUNICIPIO VI - ex V)
via Grotta di Gregna, 37 - tel 06 45460491

Inizio corsi: mercoledì 15 novembre 2017
Orario:
Livello A1: mercoledì e venerdì ore 9.30-11.00
Livello A2: lunedì e giovedì ore 11.00-12.30


Per informazioni su tutti i corsi:
Servizio Intercultura
tel. 06 45460313 -314
info@romamultietnica.it

Categorie: Intercultura

I casi del Giudice Dee, di Robert van Gulik (50° anniversario)

Mer, 04/10/2017 - 14:30

Lunedì 16 ottobre 2017 alle ore 18 presso la Biblioteca Mandela, via La Spezia 21, l'Istituto Confucio di Roma in collaborazione con il Servizio intercultura, organizza la tavola rotonda I casi del Giudice Dee. Temi filosofici e motivi letterari nei romanzi di Robert van Gulik. L'evento nasce in occasione del 50esimo anniversario della morte di Robert van Gulik (1967-2017), uno dei più popolari scrittori olandesi, autore dei quindici romanzi del ciclo “I casi del giudice Dee”, che riprendono la celebre figura del giudice Di Renjie vissuto nel VII secolo d.C. e che sono frutto degli studi e delle ricerche che l'autore effettuò in Cina su fonti e antichi manoscritti.
Si parlerà dei suoi romanzi polizieschi, con degli interventi sulla giallistica in Cina. Interverranno: Paolo De Troia, Direttore Esecutivo dell'Istituto Confucio di Roma; Luca Stirpe, Professore Associato di Filologia e Letteratura cinese presso l'Università  degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara; Maurizio Gatti, Edizione O barra O.

Lunedì 16 ottobre 2017 alle ore 18 presso la Biblioteca Mandela, via La Spezia 21, l'Istituto Confucio di Roma in collaborazione con il Servizio intercultura, organizza la tavola rotonda I casi del Giudice Dee. Temi filosofici e motivi letterari nei romanzi di Robert van Gulik. L'evento nasce in occasione del 50esimo anniversario della morte di Robert van Gulik (1967-2017), uno dei più popolari scrittori olandesi, autore dei quindici romanzi del ciclo “I casi del giudice Dee”, che riprendono la celebre figura del giudice Di Renjie vissuto nel VII secolo d.C. e che sono frutto degli studi e delle ricerche che l'autore effettuò in Cina su fonti e antichi manoscritti.
Si parlerà dei suoi romanzi polizieschi, con degli interventi sulla giallistica in Cina. Interverranno: Paolo De Troia, Direttore Esecutivo dell'Istituto Confucio di Roma; Luca Stirpe, Professore Associato di Filologia e Letteratura cinese presso l'Università  degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara; Maurizio Gatti, Edizione O barra O.

I romanzi, riproposti in Italia da O barra O edizioni, abbinano il gusto per la detective story alla scoperta del mondo cinese e sono riconosciuti nella storia della letteratura mondiale per la loro caratteristica di far collimare i generi letterari polizieschi di due civiltà profondamente diverse (quella occidentale e quella cinese), per l’accuratezza nella costruzione del protagonista (il giudice Dee), immerso nelle tradizioni della sua epoca ma già aperto a una forma di moderno razionalismo, e per i precisi riferimenti alla cultura della Cina antica.

La corte imperiale, i tribunali, i monasteri buddisti, le case da tè, i vicoli dei villaggi e i luoghi della vita comune sono alcune delle ambientazioni in cui si svolgono gli intricati casi e le inchieste del giudice-investigatore Dee, che seguiamo nell’evolversi della sua carriera, da semplice magistrato di uno sperduto villaggio fino a Presidente del Tribunale Metropolitano a Pechino.

Le appassionanti avventure del giudice, tradotte in tutti i paesi del mondo, sono state un punto di riferimento per le nuove leve di scrittori di gialli storici sia in Asia sia in Occidente. In Italia i testi sono stati pubblicati per la prima volta a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta da Mondadori e Garzanti. Negli anni ’80 furono tradotti anche in Cina ispirando una serie televisiva, albi a fumetti e recentemente i due kolossal “wuxia” di Tsui Hark: Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma (2010) e Young Detective Dee. Il risveglio del drago marino (2013). Nel 2016 è uscito il documentario On the Track of Robert Van Gulik, interamente incentrato sulla figura dello scrittore.

I gialli di Van Gulik, a cinquant’anni dalla sua scomparsa, sono ancora capaci di avvincere generazioni diverse di lettori e rappresentano un modo divertente, curioso, appassionante di avvicinare la cultura e la mentalità cinesi.

“Uomo occidentale con il cuore orientale”, Robert Hans van Gulik (Olanda, 1910-1967), scrittore, diplomatico, orientalista, musicista, figlio di un ufficiale medico dell’esercito olandese, dai tre ai 12 anni vive in Indonesia, dove impara il mandarino e altre lingue orientali. Rientrato in Olanda, si laurea all’università di Leyden (dove ottiene anche un Ph.D) e nel 1935, anche grazie alle sue capacità linguistiche e alle conoscenze delle culture orientali, inizia la carriera diplomatica in Asia Orientale, in particolare in Cina e Giappone. Durante la Seconda guerra mondiale si trova a Chongqing nella segreteria della missione olandese presso il governo nazionalista di Chiang Kai-shek. Qui conosce e sposa Shui Shifang, figlia di un mandarino imperiale, dalla quale ha quattro figli. Negli anni Cinquanta è ambasciatore olandese a Tokyo, dove pubblica i suoi primi due libri. Successivamente si sposta a Nuova Deli, Kuala Lumpur e Beirut per poi rientrare in Olanda con la famiglia negli anni Sessanta, dove muore nel 1967. Oltre ai suoi numerosi romanzi gialli, ha lasciato alcuni importanti studi sulla civiltà cinese tra i quali Erotic colour prints of the Ming period e La vita sessuale nell’antica Cina (Adelphi).


Biblioteca Mandela
via La Spezia, 21
Per info:
Servizio Intercultura tel. 06 45460314

Categorie: Intercultura

I fari della lettura - I festival del Mediterraneo

Ven, 29/09/2017 - 11:39

Martedì 10 ottobre 2017 alle 17.30 in occasione di I fari della lettura I festival del Mediterraneo organizzato da Nima e GSLG, presso la Sala conferenze del Goethe Institut, via Savoia 13, si terrà la tavola rotonda La letteratura giovanile a Cipro. Radici antiche per un'eredità moderna. Alle ore 19 alla Biblioteca Europea verrà inaugurata la mostra di illustrazioni a cura di Renato Ciavola, cui seguirà un rinfresco. La mostra rimarrà aperta fino al 2 novembre, e sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca.

Martedì 10 ottobre 2017 alle 17.30 in occasione di I fari della lettura I festival del Mediterraneo organizzato da Nima e GSLG, presso la Sala conferenze del Goethe Institut, via Savoia 13, si terrà la tavola rotonda La letteratura giovanile a Cipro. Radici antiche per un'eredità moderna. Alle ore 19 alla Biblioteca Europea verrà inaugurata la mostra di illustrazioni a cura di Renato Ciavola, cui seguirà un rinfresco. La mostra rimarrà aperta fino al 2 novembre, e sarà visitabile negli orari di apertura della biblioteca.

 

Biblioteca Europea
Via Savoia 13/15
00198 Roma
tel. +39 06 45460680/1

Categorie: Intercultura

Raccontare le migrazioni a Roma. Presentazione dell’Osservatorio Romano sulle migrazioni

Mer, 27/09/2017 - 12:53

Mercoledì 11 ottobre 2017 alle ore 17 presso la Biblioteca Guglielmo Marconi, via Gerolamo Cardano 135, si terrà l'incontro Raccontare le migrazioni a Roma. Presentazione dell’Osservatorio Romano sulle migrazioni. Chi sono i nuovi cittadini che risiedono a Roma da tanti anni e che chiamiamo migranti? Da dove provengono, da cosa fuggono i nuovi arrivati che approdano sulle nostre coste e arrivano a Roma? Un’occasione per uscire da un’immagine indifferenziata dell'immigrazione, per riflettere sui conflitti culturali, sulle forme di convivenza, sulle prospettive future. Intervengono: Paolo Fallai, Presidente delle Biblioteche di Roma, Ugo Melchionda e Ginevra Demaio, Centro Studi e Ricerche Idos / Voci di Confine, Ejaz Ahmad, giornalista e mediatore interculturale, Fiorella Farinelli, Rete Scuole migranti, Antonella Inverno, Save the Children, Fioralba Duma, Italiani senza cittadinanza, QuestaèRoma. Modera Gabriella Sanna, Servizio Intercultura Biblioteche di Roma.

Mercoledì 11 ottobre 2017 alle ore 17 presso la Biblioteca Guglielmo Marconi, via Gerolamo Cardano 135, si terrà l'incontro Raccontare le migrazioni a Roma. Presentazione dell’Osservatorio Romano sulle migrazioni. Chi sono i nuovi cittadini che risiedono a Roma da tanti anni e che chiamiamo migranti? Da dove vengono, cosa fanno in città? Da dove provengono, da cosa fuggono i nuovi arrivati che approdano sulle nostre coste e arrivano a Roma? Un’occasione per uscire da un’immagine indifferenziata dell'immigrazione, per riflettere sui conflitti culturali, sulle forme di convivenza, sulle prospettive future. Ai partecipanti sarà offerta copia dell’Osservatorio Romano sulle Migrazioni. Dodicesimo Rapporto a cura di Idos, in collaborazione e con il supporto dell’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”.

Intervengono:
Paolo Fallai, Presidente delle Biblioteche di Roma
Ugo Melchionda e Ginevra Demaio, Centro Studi e Ricerche Idos / Voci di Confine
Ejaz Ahmad, giornalista e mediatore interculturale
Fiorella Farinelli, Rete Scuole migranti
Antonella Inverno, Save the Children
Fioralba Duma, Italiani senza cittadinanza, QuestaèRoma

Modera Gabriella Sanna, Servizio Intercultura Biblioteche di Roma

 

In allegato la locandina dell'incontro

Biblioteca Guglielmo Marconi
via G. Cardano, 135 tel. 06 45460301
Servizio Intercultura - tel. 06 45460313/14
Info: info@romamultietnica.it - www.romamultietnica.it

 

Categorie: Intercultura

The Timeless Dance. Beyond the Mountains

Mar, 05/09/2017 - 11:12

Da mercoledì 13 a martedì 26 settembre 2017 il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, Via di San Pietro in Carcere, ospiterà, sotto l’egida dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e con il Patrocinio della Regione Lazio, la prima tappa della mostra The Timeless Dance. Beyond the Mountains, un viaggio fantastico e polisensoriale alla scoperta delle opere e dell’universo di valori del cinese Mao Jianhua, a cura di Martina Mazzotta. Cento opere che scandiscono un percorso a spirale, in sette tappe, suddiviso per concetti ed emozioni, che coinvolge il visitatore in una vera e propria danza senza tempo, alla riscoperta dei battiti del proprio cuore, che risuonano con i ritmi della natura delle montagne incantate di Mao Jianhua. Ingresso libero.

Da mercoledì 13 a martedì 26 settembre 2017 il Complesso del Vittoriano – Ala Brasini, Via di San Pietro in Carcere, ospiterà, sotto l’egida dell’Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano e con il Patrocinio della Regione Lazio, la prima tappa della mostra The Timeless Dance. Beyond the Mountains, un viaggio fantastico e polisensoriale alla scoperta delle opere e dell’universo di valori del cinese Mao Jianhua, a cura di Martina Mazzotta. Cento opere che scandiscono un percorso a spirale, in sette tappe, suddiviso per concetti ed emozioni, che coinvolge il visitatore in una vera e propria danza senza tempo, alla riscoperta dei battiti del proprio cuore, che risuonano con i ritmi della natura delle montagne incantate di Mao Jianhua. Ingresso libero.

I dipinti sono eseguiti con pennello e inchiostro su carta di cotone fatta a mano e laminata con una tecnica innovativa, ideata dallo stesso Mao, e variano nelle dimensioni, trsportandoti in avventure che occupano lo spazio di fogli di piccolo formato fino a giungere al rotolo più imponente, largo ben sette metri.

*MAO JIANHUA*
Mao Jianhua nasce nel 1955 a Changshu, Jiangsu, è un imprenditore che, a lungo impegnato a livello internazionale, una decina di anni fa, ha saputo dare una svolta alla propria esistenza avviando un intenso percorso d’indagine dei fondamenti culturali e spirituali di certa tradizione cinese. Accompagnandosi alla costante presenza di un Maestro, guida spirituale all’esplorazione delle dimensioni più profonde del sé e insieme della natura, e non trascurando il contesto del taoismo e del buddhismo zen, Mao ha intrapreso con disciplina la pratica della meditazione e dell’isolamento, ha scoperto il rapporto simpatetico con la natura attraverso le montagne sacre, si è dedicato alla musica, agli scacchi e, con esiti sorprendenti, alla calligrafia e alla pittura.
Il risultato di questo graduale processo, sempre in divenire, sono i suoi straordinari dipinti di paesaggi – inquadrabili nell’ampio spettro del Shan Shui – che stimolano criticamente a considerare le dimensioni della tradizione e della modernità in Cina. Si tratta di paesaggi dell’anima che tutti noi possiamo rivivere nelle straordinarie pennellate calligrafiche in bianco e nero, negli spazi vuoti che risuonano e nei fitti segni grafici che si trasformano allo sguardo, nell’abisso delle montagne come nello spazio aereo che sovrasta le acque.

Orario: dal lunedì al giovedì con orario 9.30 – 19.30; venerdì e sabato 9.30 – 22.00; domenica 9.30 – 20.30


Complesso del Vittoriano – Ala Brasini
Via di San Pietro in Carcere
Per info e prenotazioni:
tel. 06 8715111

Categorie: Intercultura

Mostra dell’artista cinese Chao Ge al Vittoriano

Lun, 04/09/2017 - 13:31

Fino a martedì 26 settembre 2017 al Complesso del Vittoriano, Via di San Pietro in Carcere, è possibile visitare la mostra personale dell’artista cinese Chao Ge, Epos. La lirica della luce. Un'ottantina di opere, tra oli su tela, tempere e disegni descrivono, raccontati dal maestro cinese Chao Ge, luoghi e personaggi dell'Asia centrale e della Inner Mongolia. Cultore appassionato del Rinascimento italiano, ritrattista meticoloso e notevole paesaggista, Chao Ge è l'espressione più piena della propria terra d'origine, quella "terra del cielo blu" così definita per la spettacolare luce che tutto vivifica. Ingresso libero.

Fino a martedì 26 settembre 2017 al Complesso del Vittoriano, Via di San Pietro in Carcere, è possibile visitare la mostra personale dell’artista cinese Chao Ge, Epos. La lirica della luce. Un'ottantina di opere, tra oli su tela, tempere e disegni descrivono, raccontati dal maestro cinese Chao Ge, luoghi e personaggi dell'Asia centrale e della Inner Mongolia. Cultore appassionato del Rinascimento italiano, ritrattista meticoloso e notevole paesaggista, Chao Ge è l'espressione più piena della propria terra d'origine, quella "terra del cielo blu" così definita per la spettacolare luce che tutto vivifica. Ingresso libero.


Complesso del Vittoriano – Ala Brasini
Roma, Via di San Pietro in Carcere s.n.c.
Date: 27 luglio - 26 settembre 2017
Orari di apertura: Dal lunedì al giovedì 9.30 - 19.30; Venerdì e sabato 9.30 - 22.00; Domenica 9.30 - 20.30 (L'ingresso è consentito fino un'ora prima)

Categorie: Intercultura

Altri mondi letterari: Grafias incontra Rodrigo Elgueta

Lun, 04/09/2017 - 13:11

Mercoledì 6 settembre 2017 alle ore 20, alla libreria Giufà, via degli Aurunci 38, l’illustratore cileno Rodrigo Elgueta presenta Gli anni di Allende (Edicola), dialogando con Cecilia Raneri e Serena Talento della redazione di Grafias e con l’illustratrice Veronica Leffe, membro del collettivo TerraNullius Narrazioni Popolari. L’artista molisana Chiara Scarpone, con voce e chitarra, accompagnerà l’incontro con un omaggio a Violeta Parra, simbolo del folklore cileno.

Mercoledì 6 settembre 2017 alle ore 20, alla libreria Giufà, via degli Aurunci 38, l’illustratore cileno Rodrigo Elgueta presenta Gli anni di Allende (Edicola), dialogando con Cecilia Raneri e Serena Talento della redazione di Grafias e con l’illustratrice Veronica Leffe, membro del collettivo TerraNullius Narrazioni Popolari. L’artista molisana Chiara Scarpone, con voce e chitarra, accompagnerà l’incontro con un omaggio a Violeta Parra, simbolo del folklore cileno.

La serata è organizzata da Edicola, casa editrice italo-cilena che promuove un ponte di cultura tra Italia e Cile, e da Grafias, rivista di informazione editoriale internazionale che ricerca visioni e contributi nuovi sul mondo del libro e della letteratura, e sarà un’occasione non solo per conoscere più da vicino uno dei capitoli più emozionanti della storia moderna, ma anche per scoprire alcuni degli aspetti più vivaci e interessanti del mondo dell’illustrazione cilena e sudamericana.

Il libro
Vincitore del Premio Liberi di Scrivere Award 2016, “Gli anni di Allende” racconta con passione e rigore storico gli accadimenti politici, i fattori e gli attori che caratterizzarono la via cilena al socialismo, e la sua fine. Il libro ci riporta alle speranze e alle paure dei protagonisti di allora, persone che vissero con entusiasmo e dolore il modo in cui nacque e venne distrutto un esperimento unico nel XX secolo. Sceneggiatura fedele di una delle pagine più affascinanti e rivoluzionarie della storia moderna, “Gli anni di Allende” è, sia dal punto di vista dei contenuti che delle immagini, frutto di una ricerca storica e iconografica minuziosa e dettagliata che si traduce nel realismo grafico e nella ricchezza dei testi.

Rodrigo Elgueta
Disegnatore di fumetti e illustratore, ha esposto in Cile e all’estero. Si è dedicato alla gestione di attività culturali, organizzando e coordinando diversi progetti ed eventi di narrativa grafica. Ha lavorato insieme alle case editrici Arrayán, SM ediciones e Salo S.A., per la quale ha disegnato parte della serie “Mitos y Leyendas”. Ha pubblicato il fumetto di fantasia “Dragón Lemur” per la casa editrice Visual ediciones e la storia a fumetti “Flamenco”. Insieme all’autore Juan Vásquez ha creato la rivista di fumetti e illustrazioni “Platino”. La sua prima novella grafica, “El origen”, è stata scritta da Daniel Benavides e pubblicata da Catalonia. Ha partecipato alle raccolte di fumetti “In Absentia Mortis” e “In Nomine Mortis” con gli sceneggiatori Ángel Bernier e Carlos Reyes e, con quest’ultimo, ai volumi della serie “Heredia Detective” (LOM).

Per ulteriori informazioni:
Alice Rifelli – alicerifelli@yahoo.it
Roberta De Marchis - cufficiostampa@grafias.it


Libreria Giufà
Via degli Aurunci 38
Tel. 06 4436 1406

Categorie: Intercultura