Roma Multietnica

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Aggiornato: 1 ora 51 min fa

Alamar all'Apollo 11

4 ore 43 min fa

Fino al 31 maggio 2017 presso Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a sarà possibile assistere in esclusiva romana ad Alamar un film di Pedro González-Rubio. In un atollo dal mare incontaminato vive un vecchio pescatore. Si chiama Matraca ed esercita la pesca con metodi antichi nel Banco Chinchorro, un’estesa barriera corallina nei mari del Messico. Un giorno suo figlio Jorge lo raggiunge con il nipotino, Natan, nella sua piccola palafitta. Natan ha cinque anni e vive a Roma con sua mamma, Roberta. Prima che il piccolo inizi ad andare a scuola, Jorge vuole fargli conoscere il suo mondo.

Fino al 31 maggio 2017 presso Apollo 11 c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a sarà possibile assistere in esclusiva romana ad Alamar un film di Pedro González-Rubio. In un atollo dal mare incontaminato vive un vecchio pescatore. Si chiama Matraca ed esercita la pesca con metodi antichi nel Banco Chinchorro, un’estesa barriera corallina nei mari del Messico. Un giorno suo figlio Jorge lo raggiunge con il nipotino, Natan, nella sua piccola palafitta. Natan ha cinque anni e vive a Roma con sua mamma, Roberta. Prima che il piccolo inizi ad andare a scuola, Jorge vuole fargli conoscere il suo mondo.

Giunti a Banco Chinchorro, Natan e Jorge accompagnano ogni giorno il nonno a pescare. Natan scopre una profonda connessione con la natura, imparando a perlustrare l'affascinante mondo che si cela sotto la superficie marina. Fa anche amicizia con un uccello marino, che chiama Blanquita. Quando Blanquita un giorno scompare Natan capisce che è giunto il momento di salutarsi. Ma quel che ha imparato in mare in questo viaggio ancestrale rimarrà con lui per sempre.

Regia: Pedro González-Rubio - Soggetto e Sceneggiatura: Pedro González-Rubio - Cast: Jorge Machado (Jorge), Roberta Palombini (Roberta), Natan Machado Palombini (Natan), Néstor Marín "Matraca" (Matraca) - Fotografia Subacquea: David Torres, Alexis Zabé - Montaggio: Pedro González-Rubio - Fotografia: Pedro González-Rubio - Suono in presa diretta: Manuel Carranza - Produzione: Mantarraya e Xcalakarma - Distributore: Ahora! Film, Barz and Hippo, Rossosegnale

https://www.facebook.com/events/223541458148075/

trailer


Lunedì 29 maggio
ore 19.00 ALAMAR di Pedro Gonzalez Rubio (73 min). Versione originale - Sott. ITA
Martedì 30 maggio
ore 21.00 ALAMAR di Pedro Gonzalez Rubio (73 min). Versione originale - Sott. ITA
Mercoledì 31 Maggio
ore 19.30 ALAMAR di Pedro Gonzalez Rubio (73 min). Versione originale - Sott. ITA

Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)


Per prenotazioni booking@apolloundici.it

Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell'inizio dell'evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all'evento

 

Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a

Categorie: Intercultura

Prima che parli il fucile. Omar Aziz e la rivoluzione siriana

Ven, 26/05/2017 - 13:57

Domenica 28 maggio 2017 alle 18,30 in via di Santa Cecilia, 1/a GRIOT presenta Prima che parli il fucile. Omar Aziz e la rivoluzione siriana del Collettivo Idrisi, pubblicato da Mesogea. Partecipano Lorenzo Declich, esperto di mondo islamico e Claudia Avolio, arabista, traduttrice e giornalista.

Domenica 28 maggio 2017 alle 18,30 in via di Santa Cecilia, 1/a GRIOT presenta Prima che parli il fucile. Omar Aziz e la rivoluzione siriana del Collettivo Idrisi, pubblicato da Mesogea. Partecipano Lorenzo Declich, esperto di mondo islamico e Claudia Avolio, arabista, traduttrice e giornalista.
Nel 2011, nel primo periodo della rivolta siriana, Omar Aziz torna nella sua città di origine, Damasco, dopo un lungo periodo passato all’estero . La sua è la storia di un normale cittadino sessantenne e borghese che dopo anni di lontananza e di indifferenza verso quello che accade nel suo paese natale scrive un manifesto teorico-pratico sulla rivoluzione non violenta. In pochi mesi ha organizzato e promosso la nascita dei Consigli Locali nei quartieri di Damasco e le sue idee di rivoluzione dal basso si sono diffuse in tutta la Siria. E’ stato imprigionato dal regime di Assad nel 2012 ed è morto in carcere in circostanze non chiare nel febbraio del 2013. Questo libro, frutto di un lavoro collettivo di esperti, ricostruisce il suo pensiero e la sua storia.

Fanno parte del Collettivo Idrisi: Claudia Avolio arabista, traduttrice e giornalista; Lorenzo Declich giornalista ed esperto di mondo islamico contemporaneo, Andrea Glioti giornalista freelance; Caterina Pinto, docente di lingua araba all’Università di Bari; Lorenzo Trombetta giornalista e studioso di affari siriani contemporanei.

Griot
via di Santa Cecilia, 1/a

Categorie: Intercultura

Concerto di Luz y Norte Musical

Ven, 26/05/2017 - 13:47

Martedì 30 maggio 2017 presso Goethe-Institut, via Savoia 15, l'Associazione Piuculture ISFCI con la collaborazione del CNR in chiusura della mostra fotografica Migranti nel Municipio II di Roma mostra fotografica organizza il Concerto del complesso Luz y Norte Musical.

Martedì 30 maggio 2017 presso Goethe-Institut, via Savoia 15, l'Associazione Piuculture ISFCI con la collaborazione del CNR chiusura della mostra fotografica Migranti nel Municipio II di Roma mostra fotografica organizza il Concerto del complesso Luz y Norte Musical.

Goethe-Institut
via Savoia 15

Categorie: Intercultura

Paolo Dall'Oglio. La profezia messa a tacere

Ven, 26/05/2017 - 13:39

Lunedì 29 maggio 2017 alle ore 17.30 presso la Sala Assunta del Centro Astalli via degli Astalli 17, verrà presentato il libro Paolo Dall'Oglio. La profezia messa a tacere di Riccardo Cristiano.

Lunedì 29 maggio 2017 alle ore 17.30 presso la Sala Assunta del Centro Astalli via degli Astalli 17, verrà presentato il libro Paolo Dall'Oglio. La profezia messa a tacere di Riccardo Cristiano.

Intervengono

Riccardo Cristiano, l'autore
P. Federico Lombardi, presidente Fondazione Ratzinger
Vittorio Di Trapani, Segretario UsigRai
Gian Maria Piccinelli, docente Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli
Adnane Mokrani, docente Pisai
Riccardo Noury, portavoce Amnesty International Italia
Amedeo Ricucci, giornalista Rai
P. Camillo Ripamonti, Presidente Centro Astalli

 

 

Per informazioni: Fondazione Centro Astalli - 06 69925099 - astalli@jrs.net

Categorie: Intercultura

SIRIA, un ricordo di Vita

Mer, 24/05/2017 - 15:24

Da sabato 27 a domenica 28 maggio 2017 il Club 55 Pigneto in via Perugia, 12-14 ospiterà la mostra fotografica di Damiano Zignani: SIRIA, un ricordo di Vita. Questa mostra ricorda la Vita. La Pace. Dove ora c'è guerra, morte e distruzione. Dove interessi e ideologie, nonché deliri religiosi, ma che non sono altro che pretesti per nuovi domini e nuovi scenari, la stanno ancora facendo da padroni. Questo è un reportage di viaggio in Siria del 2003, al tempo in cui la guerra, quella scoppiata in Iraq, voluta da G.W.Bush, e che non fu altro che il preludio e la causa principale di tutto il caos politico originatosi poi in Medio Oriente, era scoppiata appena, e soltanto sfiorava sinistramente i confini di questo, ora martoriato, Paese. Un Paese che prima della guerra, l'ultima, che l'ha ridotta ad un cumulo di macerie, era ancora un ambita meta di viaggio, di cultura e di storia, dove si potevano ammirare antiche vestigia di antichi fasti, si poteva sorseggiare il thé nel terrazzo dell'Hotel Baron ad Aleppo, mitico luogo di storie epiche e romanzesche da Agatha Christie a Lawrence d'Arabia, si poteva trattare il prezzo delle merci nei suk, si poteva condividere il piacere di ballare nelle piazze assieme agli abitanti, che ricambiavano col piacere dell'ospitalità verso chi veniva in pace ad omaggiare cultura, tradizione e storia.

Da sabato 27 a domenica 28 maggio 2017 il Club 55 Pigneto in via Perugia, 12-14 ospiterà la mostra fotografica di Damiano Zignani: SIRIA, un ricordo di Vita. Questa mostra ricorda la Vita. La Pace. Dove ora c'è guerra, morte e distruzione. Dove interessi e ideologie, nonché deliri religiosi, ma che non sono altro che pretesti per nuovi domini e nuovi scenari, la stanno ancora facendo da padroni. Questo è un reportage di viaggio in Siria del 2003, al tempo in cui la guerra, quella scoppiata in Iraq, voluta da G.W.Bush, e che non fu altro che il preludio e la causa principale di tutto il caos politico originatosi poi in Medio Oriente, era scoppiata appena, e soltanto sfiorava sinistramente i confini di questo, ora martoriato, Paese. Un Paese che prima della guerra, l'ultima, che l'ha ridotta ad un cumulo di macerie, era ancora un ambita meta di viaggio, di cultura e di storia, dove si potevano ammirare antiche vestigia di antichi fasti, si poteva sorseggiare il thé nel terrazzo dell'Hotel Baron ad Aleppo, mitico luogo di storie epiche e romanzesche da Agatha Christie a Lawrence d'Arabia, si poteva trattare il prezzo delle merci nei suk, si poteva condividere il piacere di ballare nelle piazze assieme agli abitanti, che ricambiavano col piacere dell'ospitalità verso chi veniva in pace ad omaggiare cultura, tradizione e storia.

La guerra non è ancora finita, si dovrà ricostruire tutto daccapo dalle macerie, (molti dei capolavori che qui appaiono nella loro bellezza archeologica e storica, sono ora vistosamente danneggiati, o addirittura spariti
per sempre sotto le bombe), si dovranno contare i morti, tra cui moltissimi bambini innocenti e anziani inermi, si dovrà ristabilire una qualche forma di legalità politica e sociale. Al solito dietro le quinte ci sono le due
superpotenze a spartirsi il bottino, USA e Russia. Niente di nuovo quindi, già tutto visto altre volte, e questo non è che uno dei tanti scenari di morte e distruzione a cui stiamo assistendo nel mondo in questi primi decenni del XXI secolo.
Si spera che almeno queste immagini di 14 anni fa, possano essere di buon auspicio, affinché si ritorni presto al sorriso dei bambini, alle danze in comune, ai mercati pullulanti di gente e di viaggiatori entusiasti, al thé
alla menta sorseggiato all'ombra delle palme di Palmyra, al dirigere lo sguardo verso l'orizzonte del deserto e del mare, tra i monasteri e i castelli antichi, credendo che i grandi valori della Vita, della tolleranza e del rispetto, possano di nuovo ristabilirsi e farsi largo per sempre tra le barbarie e l'avidità umane.

Club 55 Pigneto
via Perugia, 12-14

Categorie: Intercultura

X edizione Premio Hrant Dink per la libertà d'informazione

Mer, 24/05/2017 - 15:04

Giovedì 25 maggio 2017 alle ore 17,30 presso la Biblioteca Vallicelliana, Salone Borrominiano, piazza della Chiesa Nuova 18, si svolgerà la premiazione del Premio Hrant Dink per la libertà d'informazione. Il Premio è intitolato al giornalista armeno di cittadinanza turca ucciso ad Istanbul il 19 gennaio 2007 e si propone due obiettivi: ricordare la figura del giornalista e sottolineare l’importanza della libertà d’informazione.

Giovedì 25 maggio 2017 alle ore 17,30 presso la Biblioteca Vallicelliana, Salone Borrominiano, piazza della Chiesa Nuova 18, si svolgerà la premiazione del Premio Hrant Dink per la libertà d'informazione. Il Premio è intitolato al giornalista armeno di cittadinanza turca ucciso ad Istanbul il 19 gennaio 2007 e si propone due obiettivi: ricordare la figura del giornalista e sottolineare l’importanza della libertà d’informazione.



Il Premio, organizzato dal Consiglio per la Comunità armena di Roma e giunto quest’anno alla sua X edizione, viene attribuito alla giornalista Marta Federica Ottaviani.

Nel corso dell’evento viene consegnata una menzione speciale a Raffaele Aufiero, giornalista ed editore, per il contributo dato alla divulgazione del pensiero di Dink.


Ingresso libero


BIBLIOTECA VALLICELLIANA
Salone Borrominiano
Piazza della Chiesa Nuova, 18

Categorie: Intercultura

I tesori della lettura sull'Isola

Mer, 24/05/2017 - 13:44

Giovedì 25 maggio 2017 alle ore 17 presso il Palazzo delle Esposizioni in via Milano, 13, in attesa della terza edizione della mostra LIBRI SENZA PAROLE – DESTINAZIONE LAMPEDUSA, in programma il prossimo autunno, il Laboratorio d’arte organizza un incontro di formazione gratuito per entrare nel mondo silenzioso di questi albi illustrati, conoscerne le caratteristiche e le potenzialità. In questa occasione viene presentato I tesori della lettura sull'Isola (Sinnos ed.), un saggio che racconta e che offre, come pratica possibile di cittadinanza, una esperienza importante realizzata a Lampedusa, che nasce dalla missione di IBBY, l’International Board on Book for Young people: costituire una biblioteca per ragazzi sull'isola. Questo libro prova a formalizzare questa esperienza, trasformandola in paradigma educativo, ma non solo, ed esportabile in tutti quei contesti marginali, geograficamente e non, dove ad una costante mancanza di libri corrisponde la presenza di emergenze sociali più o meno urgenti. Intervengono Elena Zizioli, docente di Letteratura per l’infanzia - Università Roma Tre, autrice del libro edito da Sinnos e Giulia Franchi, Scaffale d’arte del Palazzo delle Esposizioni, che ha collaborato al saggio. Modera Deborah Soria.

Giovedì 25 maggio 2017 alle ore 17 presso il Palazzo delle Esposizioni in via Milano, 13, in attesa della terza edizione della mostra LIBRI SENZA PAROLE – DESTINAZIONE LAMPEDUSA, in programma il prossimo autunno, il Laboratorio d’arte organizza un incontro di formazione gratuito per entrare nel mondo silenzioso di questi albi illustrati, conoscerne le caratteristiche e le potenzialità. In questa occasione viene presentato I tesori della lettura sull'Isola (Sinnos ed.), un saggio che racconta e che offre, come pratica possibile di cittadinanza, una esperienza importante realizzata a Lampedusa, che nasce dalla missione di IBBY, l’International Board on Book for Young people: costituire una biblioteca per ragazzi sull'isola. Questo libro prova a formalizzare questa esperienza, trasformandola in paradigma educativo, ma non solo, ed esportabile in tutti quei contesti marginali, geograficamente e non, dove ad una costante mancanza di libri corrisponde la presenza di emergenze sociali più o meno urgenti. Intervengono Elena Zizioli, docente di Letteratura per l’infanzia - Università Roma Tre, autrice del libro edito da Sinnos e Giulia Franchi, Scaffale d’arte del Palazzo delle Esposizioni, che ha collaborato al saggio. Modera Deborah Soria.


 
Ingresso libero su prenotazione a
scaffaledarte@palaexpo.it

Palazzo delle Esposizioni
Via Milano 13

Categorie: Intercultura

Rassegna di film iraniani

Mer, 24/05/2017 - 11:41

Fino al 13 giugno 2017 in via Goito, 35/b l'Associazione Italo-Iraniana Alefba presenta una breve panoramica dei film iraniani d'autore che saranno proiettati dalle 16.30 alle 18 e dalle 18.30 alle 20. Di seguito il programma.

Fino al 13 giugno 2017 in via Goito, 35/b l'Associazione Italo-Iraniana Alefba presenta una breve panoramica dei film iraniani d'autore che saranno proiettati dalle 16.30 alle 18 e dalle 18.30 alle 20. Di seguito il programma.

30 maggio 2017
ore 16.30-18 Come pietra paziente
ore 18.30- 20 Taxi

3 giugno 2017
ore 16.30-18 About Elly
ore 18.30-20 Offeside

6 giugno 2017
ore 16.30-18 I gatti persiani
ore 18.30-20 Come pietra paziente

10 giugno 2017
ore 16.30-18 Offside
ore 18.30-20 About Elly

13 giugno 2017
ore 16.30-18 Una separazione

Via Goito, 35/b

Categorie: Intercultura

Aperitivo con Lei Chen e Sergio Sabbadini

Mar, 23/05/2017 - 14:52

In occasione del Festival di letture nei giardini - "7 autori lungo la trama verde del rione", sabato 27 maggio 2017 alle ore 11.30, nel giardino del Mercato Esquilino, Via Principe Amedeo 185, si terrà l'incontro con Lei Chen e Sergio Sabbadini, autori del volume Una piccola immagine dello stagno di loto. Questo evento si inserisce a seguito dei 2 incontri di lettura di poesia cinese, organizzati dall'Associazione PaRoLiNcOnTrO, in collaborazione con le Associazioni Ti con Zero e l'associazione Il Mandarino. Il libro vuole essere un racconto introduttivo sulla poesia cinese classica, con alcuni esempi rappresentativi delle diverse epoche e dinastie imperiali. La vita degli autori scelti presentata nel quadro del contesto storico. In una sezione separata, le poesie sono riportate nella versione originale, con trascrizione in pinyin, traduzione letterale e alcune note di commento.

In occasione del Festival di letture nei giardini - "7 autori lungo la trama verde del rione", sabato 27 maggio 2017 alle ore 11.30, nel giardino del Mercato Esquilino, Via Principe Amedeo 185, si terrà l'incontro con Lei Chen e Sergio Sabbadini, autori del volume Una piccola immagine dello stagno di loto. Questo evento si inserisce a seguito dei 2 incontri di lettura di poesia cinese, organizzati dall'Associazione PaRoLiNcOnTrO, in collaborazione con le Associazioni Ti con Zero e l'associazione Il Mandarino. Il libro vuole essere un racconto introduttivo sulla poesia cinese classica, con alcuni esempi rappresentativi delle diverse epoche e dinastie imperiali. La vita degli autori scelti presentata nel quadro del contesto storico. In una sezione separata, le poesie sono riportate nella versione originale, con trascrizione in pinyin, traduzione letterale e alcune note di commento.

Con il Patocinio del Municipio Roma I Centro, il Festival si svolge in stretta collaborazione con la rete di associazioni e soggetti pubblici e privati del Rione. Conclude un progetto che ha visto la realizzazione di Gruppi di lettura, con 36 incontri gratuiti sui libri degli autori, e un Concorso di scrittura rivolto alle scuole dell’Esquilino e delle aree limitrofe.
A parlare dei loro libri con i lettori, nei giardini dell’Esquilino, saranno 7 autori nei 7 giorni del Festival che si concluderà con una Festa dedicata alla lettura dei giovani autori premiati dal concorso, nel cuore di Piazza Vittorio.

giardino del Mercato Esquilino
Via Principe Amedeo, 185

Categorie: Intercultura

Asta di vini per beneficenza per AMAL for Education

Mar, 23/05/2017 - 14:45

Lunedì 29 maggio 2017 alle 19.30 nella cornice del nuovo locale Romeo Chef&Baker, della chef stellata Cristina Bowerman in piazza dell'Emporio 28, verranno messe all'asta bottiglie provenienti da cantine di collezionisti e appassionati che si sono generosamente prestati per sostenere l'evento. L'intero ricavato sarà destinato al centro educativo di Bayt Al Amal di Amal for Education che accoglie oltre 350 bambini profughi siriani fuggiti da Aleppo.

Lunedì 29 maggio 2017 alle 19.30 nella cornice del nuovo locale Romeo Chef&Baker, della chef stellata Cristina Bowerman in piazza dell'Emporio 28, verranno messe all'asta bottiglie provenienti da cantine di collezionisti e appassionati che si sono generosamente prestati per sostenere l'evento. L'intero ricavato sarà destinato al centro educativo di Bayt Al Amal di Amal for Education che accoglie oltre 350 bambini profughi siriani fuggiti da Aleppo.

Romeo Chef&Baker
piazza dell'Emporio 28

Categorie: Intercultura

Quando la storia va in esilio: riconsiderazioni su colonialismo e migrazione

Mar, 23/05/2017 - 13:48

Giovedì 25 maggio 2017 presso l'Accademia Americana di Roma in via Angelo Masina, 5 dalle ore 15 alle 20 si terrà l'incontro Quando la storia va in esilio: Riconsiderazioni su colonialismo e migrazione. Intervengono Kaha Mohammed Aden, Milena Belloni, Sabrina Marchetti e Alessandro Triulzi. Con la partecipazione musicale del maestro Abdurrahman Ozel e del gruppo multi-etnico Dunia. Il passato coloniale italiano è rimasto sepolto in archivi polverosi e viene raramente discusso pubblicamente. Nonostante gli sforzi di alcuni studiosi per mantenere viva l’attenzione su queste tematiche, l’esperienza coloniale e le sue conseguenze a lungo termine sono regolarmente rimosse dalla coscienza pubblica. Con l’aiuto di un gruppo di studiosi, artisti e migranti e la raccolta di ricerche, suoni ed storie, speriamo di stimolare il dibattito sui motivi di questa perdita di memoria e sul ruolo che l’esperienza coloniale ha giocato e ancora oggi gioca nel comprendere dinamiche contemporanee come le migrazioni, e la costruzione dell’identità nazionale.

Giovedì 25 maggio 2017 presso l'Accademia Americana di Roma in via Angelo Masina, 5 dalle ore 15 alle 20 si terrà l'incontro Quando la storia va in esilio: Riconsiderazioni su colonialismo e migrazione. Intervengono Kaha Mohammed Aden, Milena Belloni, Sabrina Marchetti e Alessandro Triulzi. Con la partecipazione musicale del maestro Abdurrahman Ozel e del gruppo multi-etnico Dunia. Il passato coloniale italiano è rimasto sepolto in archivi polverosi e viene raramente discusso pubblicamente. Nonostante gli sforzi di alcuni studiosi per mantenere viva l’attenzione su queste tematiche, l’esperienza coloniale e le sue conseguenze a lungo termine sono regolarmente rimosse dalla coscienza pubblica. Con l’aiuto di un gruppo di studiosi, artisti e migranti e la raccolta di ricerche, suoni ed storie, speriamo di stimolare il dibattito sui motivi di questa perdita di memoria e sul ruolo che l’esperienza coloniale ha giocato e ancora oggi gioca nel comprendere dinamiche contemporanee come le migrazioni, e la costruzione dell’identità nazionale.

Programma
Dalle ore 15 alle 17.30
Kaha Mohammed Aden introduce il documentario "La quarta via”.
A seguire le presentazioni di
Sabrina Marchetti “The Girls From Asmara. Domestic Labour And Postcoloniality In The Narratives Of Eritrean Women In Italy”
Milena Belloni “Migration/Diaspora: The Italian exception: contemporary migration from Eritrea through Italy”
Alessandro Triulzi “African Immigration and the Resurfacing of the Colonial Question in Italy”
Dalle ore 17.30 alle 8.00
Dunia e il maestro Abdurrahman Ozel dal centro culturale Ararat in concerto

Accademia Americana di Roma
via Angelo Masina, 5

Categorie: Intercultura

Per ogni bambino sperduto

Mar, 23/05/2017 - 13:17

Martedì 30 maggio 2017 alle ore 10.30 presso la Camera dei Deputati, Aula dei Gruppi Parlamentari in via Campo Marzio 74 si terrà il convegno Per ogni bambino sperduto. L’accoglienza dei minorenni migranti in Europa e in Italia. Seguirà la proiezione del docufilm INVISIBILI, a cura di Floriana Bulfon e Cristina Mastrandrea.

Martedì 30 maggio 2017 alle ore 10.30 presso la Camera dei Deputati, Aula dei Gruppi Parlamentari in via Campo Marzio 74 si terrà il convegno Per ogni bambino sperduto. L’accoglienza dei minorenni migranti in Europa e in Italia. Seguirà la proiezione del docufilm INVISIBILI, a cura di Floriana Bulfon e Cristina Mastrandrea.


Interverranno:

On. Sandra Zampa, Vicepresidente Commissione Bicamerale Infanzia

On. Donatella Ferranti, Presidente II Commissione Giustizia

Paolo Rozera, Direttore Generale UNICEF Italia

Corrado Bonifazi, Direttore CNR-IRPPS

Floriana Bulfon, Giornalista dell’Espresso

Cristina Mastrandrea, Fotoreporter

Sarà presentato il Rapporto UNICEF – CNR-IRPPS: Sperduti. Storie di minorenni arrivati soli in Italia


Seguirà la proiezione del docufilm INVISIBILI, a cura di Floriana Bulfon e Cristina Mastrandrea

Camera dei Deputati, Aula dei Gruppi Parlamentari
via Campo Marzio 74

Categorie: Intercultura

Remix. Cinema, cultura, migrazioni

Lun, 22/05/2017 - 15:26

Dal 26 al 28 maggio 2017 presso il Cinema Kino, via Perugia 34 – Roma (Ingresso gratuito con tessera Arci) si terrà la rassegna REMIX. Cinema, cultura, migrazioni.

Dal 26 al 28 maggio 2017 presso il Cinema Kino, via Perugia 34 – Roma (Ingresso gratuito con tessera Arci) si terrà la rassegna REMIX. Cinema, cultura, migrazioni.


Venerdì 26 maggio, ore 20.30 proiezione del documentario I Migrati, di Francesco Paolucci a seguire incontro con il regista e con Daniela Di Capua, direttore del Servizio Centrale SPRAR

Sabato 27 maggio, ore 20.30 proiezione del documentario En tierra extraña, di Icíar Bollaín a seguire incontro con Iris Martín Peralta, direttore del Festival del Cinema Spagnolo, e con Maria Eugenia Cadeddu, ricercatore CNR-ILIESI

Domenica 28 maggio, ore 20.30 proiezione del documentario Sponde. Nel sicuro sole del nord, di Irene Dionisio a seguire incontro con la regista e con Michele Colucci, ricercatore CNR-ISSM

Cinema Kino
via Perugia, 34

Categorie: Intercultura

La Mecca-Phuket di Saphia Azzeddine

Lun, 22/05/2017 - 14:37

Mercoledì 24 maggio 2017 ore 18 presso Moby Dick biblioteca hub culturale, via Edgardo Ferrati 3a, ci sarà la presentazione di La Mecca-Phuket di Saphia Azzeddine. Intervengono Ilaria Vitali (traduttore) e Chiarastella Campanelli (editore). Modera l’incontro Guido Caldiron (il Manifesto), con le letture di Filippo Carozzo (attore). "Fairouz e Kalsoum, figlie di genitori immigrati in Francia dal Marocco, hanno deciso di usare i loro risparmi per realizzare il sogno dei genitori: un pellegrinaggio a La Mecca..." Parigi, banlieue… regalare ai propri genitori un viaggio alla Mecca, che gesto virtuoso! Com’è bello sacrificarsi per la famiglia! E com’è facile la vita quando si è docili. Navigando tra intelligenza pratica e stupidità teorica, Fairouz, figlia d’immigrati marocchini in Francia, combatte ostinatamente contro se stessa per emanciparsi dalle sue origini. In modo nervoso ma efficace, saprà riappropriarsi della sua vita, muovendosi tra quel che le ha trasmesso la famiglia e quello che si profila all’orizzonte. All’orizzonte, oltre la Francia, c’è la Mecca… ma dopotutto, perché non Phuket?

Mercoledì 24 maggio 2017 ore 18 presso Moby Dick biblioteca hub culturale, via Edgardo Ferrati 3a, ci sarà la presentazione di La Mecca-Phuket di Saphia Azzeddine. Intervengono Ilaria Vitali (traduttore) e Chiarastella Campanelli (editore). Modera l’incontro Guido Caldiron (il Manifesto), con le letture di Filippo Carozzo (attore). "Fairouz e Kalsoum, figlie di genitori immigrati in Francia dal Marocco, hanno deciso di usare i loro risparmi per realizzare il sogno dei genitori: un pellegrinaggio a La Mecca..." Parigi, banlieue… regalare ai propri genitori un viaggio alla Mecca, che gesto virtuoso! Com’è bello sacrificarsi per la famiglia! E com’è facile la vita quando si è docili. Navigando tra intelligenza pratica e stupidità teorica, Fairouz, figlia d’immigrati marocchini in Francia, combatte ostinatamente contro se stessa per emanciparsi dalle sue origini. In modo nervoso ma efficace, saprà riappropriarsi della sua vita, muovendosi tra quel che le ha trasmesso la famiglia e quello che si profila all’orizzonte. All’orizzonte, oltre la Francia, c’è la Mecca… ma dopotutto, perché non Phuket?



www.sirente.it

https://www.facebook.com/events/111934486057407/?fref=ts

https://www.facebook.com/MobyDickhubculturale/

Categorie: Intercultura

Ero straniero - L’umanità che fa bene

Lun, 22/05/2017 - 12:47

Ero straniero è una campagna culturale e una legge di iniziativa popolare per cambiare il racconto sull'immigrazione, superare la legge Bossi-Fini e vincere la sfida dell’immigrazione, puntando su accoglienza, lavoro e inclusione. Fra gli obiettivi della campagna l'unificazione nello SPRAR del sistema d'accoglienza, modifiche alla legge sulla cittadinanza, nuove modalità di ingresso e contrasto all’irregolarità. Per adesioni e informazioni, puoi scriverci qui o alla mail erostraniero2017@gmail.com

Ero straniero è una campagna culturale e una legge di iniziativa popolare per cambiare il racconto sull'immigrazione, superare la legge Bossi-Fini e vincere la sfida dell’immigrazione, puntando su accoglienza, lavoro e inclusione. Fra gli obiettivi della campagna l'unificazione nello SPRAR del sistema d'accoglienza, modifiche alla legge sulla cittadinanza, nuove modalità di ingresso e contrasto all’irregolarità. Per adesioni e informazioni, puoi scriverci qui o alla mail erostraniero2017@gmail.com

Il testo integrale della proposta di legge è disponibile a questo indirizzo: http://bit.ly/2q0TA6x

facebook: Ero straniero - L'umanità che fa bene

 

Ero straniero - L’umanità che fa bene è una campagna promossa da: Radicali Italiani, Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani”, ACLI, ARCI, ASGI, Centro Astalli, CNCA, A Buon Diritto, CILD, con il sostegno di numerosi sindaci e organizzazioni impegnate sul fronte dell’immigrazione, tra cui Caritas Italiana e Fondazione Migrantes.

 

Questi gli obiettivi della campagna:

Unificazione nello SPRAR del sistema di accoglienza

Siamo ormai da tempo sommersi da casi di cattiva accoglienza. Esistono e non bisogna mai smettere di denunciarli. C’è però un’altra faccia dell’accoglienza e ben più positiva. Va raccontata il più possibile, proprio attraverso un osservatorio capace di individuare e diffondere le buone pratiche, affinché vengano il più possibile replicate. Lo squilibrio a favore dei Cas (Centri di Accoglienza Straordinaria) è ancora troppo forte: l’obiettivo deve essere riunificare nello SPRAR l’intero sistema privilegiando forme di accoglienza diffusa in realtà di piccole dimensioni. Le persone che sbarcano sulle nostre coste oggi saranno i nostri concittadini di domani. Accogliere, quindi, non significa ospitare in maniera assistenzialistica, ma promuovere percorsi di autonomia e diritti, mediante iniziative di scolarità, di formazione professionale, di lavoro dignitoso e di coinvolgimento nel volontariato,  partendo dall’idea che queste persone possano essere una risorsa.

Cittadinanza

Da troppi anni, il nostro Paese non adegua la sua legislazione sull’acquisizione della cittadinanza al mutato contesto sociale e troppi cittadini di fatto non sono riconosciuti tali dall’ordinamento.

Nuove modalità di ingresso e contrasto all’irregolarità

A fronte di flussi migratori sempre più “misti”, creare una divisione tra richiedenti asilo e “migranti economici” è difficile, anacronistico e inefficace. È necessario assicurare l’accesso alle domande di protezione e una procedura di esame più rapida ma che rispetti tutte le garanzie previste dal diritto nazionale e internazionale. Nello stesso tempo, serve una revisione completa dei canali ordinari di ingresso per lavoro, ormai da anni pressoché totalmente inefficaci con l’inevitabile conseguenza di favorire l’irregolarità. Il reato di immigrazione clandestina, che è ingiusto, inutile e controproducente, va abrogato al più presto. Quanto ai rimpatri, la necessità di renderli effettivi non può costituire giustificazione per accordi internazionali stipulati, senza il controllo del Parlamento, con paesi che violano i diritti umani e non rispettano il diritto internazionale.
La legge di iniziativa popolare

“Ero straniero – L’umanità che fa bene” sostiene una raccolta firme per una legge di iniziativa popolare intitolata “Nuove norme per la promozione del regolare soggiorno e dell’inclusione sociale e lavorativa di cittadini stranieri non comunitari”.

Per sottoporla al Parlamento sono necessarie 50mila firme. Questa la sintesi delle proposte:

    Permesso di soggiorno temporaneo per la ricerca di occupazione e attività d’intermediazione tra datori di lavoro italiani e lavoratori stranieri non comunitari

S’introduce il permesso di soggiorno temporaneo (12 mesi) da rilasciare a lavoratori stranieri per facilitare l’incontro con i datori di lavoro italiani e per consentire a coloro che sono stati selezionati, anche attraverso intermediari sulla base delle richieste di figure professionali, di svolgere i colloqui di lavoro. L’attività d’intermediazione tra la domanda di lavoro delle imprese italiane e l’offerta da parte di lavoratori stranieri può essere esercitata da tutti i soggetti pubblici e privati già indicati nella legge Biagi e nel Jobs Act (centri per l’impiego, agenzie private per il lavoro, enti bilaterali, università, ecc.), ai quali sono aggiunti i fondi interprofessionali, le camere di commercio e le Onlus, oltre alle rappresentanze diplomatiche e consolari all’estero.

 

    Reintroduzione del sistema dello sponsor (sistema a chiamata diretta)

Si reintroduce il sistema dello sponsor, originariamente previsto dalla legge Turco Napolitano, anche da parte di singoli privati per l’inserimento nel mercato del lavoro del cittadino straniero con la garanzia di risorse finanziarie adeguate e disponibilità di un alloggio per il periodo di permanenza sul territorio nazionale, agevolando in primo luogo quanti abbiano già avuto precedenti esperienze lavorative in Italia o abbiano frequentato corsi di lingua italiana o di formazione professionale.

 

    Regolarizzazione su base individuale degli stranieri “radicati”

Si prevede la regolarizzazione su base individuale degli stranieri che si trovino in situazione di soggiorno irregolare allorché sia dimostrabile l’esistenza in Italia di un’attività lavorativa (trasformabile in attività regolare o denunciabile in caso di sfruttamento lavorativo) o di comprovati legami familiari o l’assenza di legami concreti con il paese di origine, sul modello della Spagna e della Germania. Tale permesso di soggiorno per comprovata integrazione dovrebbe essere rinnovabile anche in caso di perdita del posto di lavoro alle condizioni già previste per il “permesso attesa occupazione” e nel caso in cui lo straniero, in mancanza di un contratto di lavoro, dimostri di essersi registrato come disoccupato, aver reso la dichiarazione di immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l’impiego. Si prevede inoltre la possibilità di trasformare il permesso di soggiorno per richiesta asilo in permesso di soggiorno per comprovata integrazione anche nel caso del richiedente asilo diniegato in via definitiva che abbia svolto un percorso fruttuoso di formazione e di integrazione.

 

    Nuovi standard per riconoscere le qualifiche professionali

Il riconoscimento delle qualifiche professionali deve avvenire non solo su base del titolo acquisito all’estero, ma anche attraverso procedure di accertamento standardizzate che permettano la verifica delle abilità e delle competenze individuali acquisite mediante precedenti esperienze professionali.

 

    Misure per l’inclusione attraverso il lavoro dei richiedenti asilo

Si prevede di ampliare il sistema Sprar puntando su un’accoglienza diffusa capillarmente nel territorio con piccoli numeri, rafforzando il legame territorio/accoglienza/inclusione attraverso tre azioni essenziali: apprendimento della lingua, formazione professionale, accesso al lavoro. Si introducono misure per aumentare, a beneficio di tutti, l’efficacia dei centri per l’impiego, da finanziare con i fondi europei Fami (Fondo asilo migrazione e integrazione), a partire dall’aumento del numero degli addetti e la creazione di sportelli con operatori e mediatori specializzati nei servizi rivolti a richiedenti asilo e rifugiati.

 

    Godimento dei diritti previdenziali e di sicurezza sociale maturati

Ai lavoratori extracomunitari che decidono di rimpatriare definitivamente – a prescindere da accordi di reciprocità tra l’Italia e il paese di origine – va garantito il diritto a conservare tutti i diritti previdenziali e di sicurezza sociale maturati in modo che possa goderne, al verificarsi della maturazione dei requisiti previsti dalla normativa vigente, anche in deroga al requisito dell’anzianità contributiva minima di vent’anni.

 

    Uguaglianza nelle prestazioni di sicurezza sociale

Vengono eliminate tutte le disposizioni che richiedono, per l’accesso a molte prestazioni di sicurezza sociale (assegno di natalità, indennità di maternità di base, sostegno all’inclusione attiva ecc.), il requisito del permesso di lungo periodo, tornando al sistema originario previsto dall’art. 41 del T.U.  immigrazione che prevedeva la parità di trattamento nelle prestazioni per tutti gli stranieri titolari di un permesso di almeno un anno.

 

    Garanzie per un reale diritto alla salute dei cittadini stranieri

Sono previsti interventi legislativi a livello nazionale affinché tutte le Regioni diano completa e uniforme attuazione a quanto previsto dalla normativa vigente in materia di accesso alle cure per gli stranieri non iscrivibili al Sistema sanitario nazionale (SSN).

In particolare si chiede: piena equiparazione dei diritti assistenziali degli stranieri comunitari a quelli degli extracomunitari, coerentemente con i LEA, e inclusa la possibilità di iscrizione al medico di medicina generale, onde garantire la continuità delle cure, e il riconoscimento ai minori, figli di cittadini stranieri, indipendentemente dallo stato giuridico, degli stessi diritti sanitari dei minori italiani.

 

    Effettiva partecipazione alla vita democratica

Si prevede l’elettorato attivo e passivo per le elezioni amministrative a favore degli stranieri titolari del permesso di soggiorno per soggiornanti di lungo periodo.

 

    Abolizione del reato di clandestinità

Si abolisce il reato di clandestinità, abrogando l’articolo 10-bis del decreto legislativo 26 luglio 1998, n. 286.

 


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Siria. L’ultimo genocidio

Gio, 18/05/2017 - 14:51

L’Istituto per l'Oriente C. A. Nallino, via Alberto Caroncini 19, invita mercoledì 24 maggio 2017 alle ore 17 alla presentazione del volume di Riccardo Cristiano, Siria. L’ultimo genocidio. Ne parleranno con l’autore Marco Impagliazzo (Comunità di Sant’Egidio) e Isabella Camera d’Afflitto.

L’Istituto per l'Oriente C. A. Nallino, via Alberto Caroncini 19, invita mercoledì 24 maggio 2017 alle ore 17 alla presentazione del volume di Riccardo Cristiano, Siria. L’ultimo genocidio. Ne parleranno con l’autore Marco Impagliazzo (Comunità di Sant’Egidio) e Isabella Camera d’Afflitto.

 

Istituto per l’Oriente C. A. Nallino
via Alberto Caroncini 19
ipocan@ipocan.itipocan@arubapec.it
www.ipocan.it
tel. 06 8084106 – 06 8080710

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Prima possibile

Gio, 18/05/2017 - 14:42

Il CIES Onlus e MaTeMù presentano Prima possibile. Concerto- spettacolo della MaTeMusik band & crew. Lo spettacolo, in collaborazione con Fondazione Altamane Italia e con il patrocinio del Municipio Roma I Centro, andrà in scena al Teatro Quirinetta, via Marco Minghetti 5, venerdì 26 maggio 2017 alle ore 21.

Il CIES Onlus e MaTeMù presentano Prima possibile. Concerto- spettacolo della MaTeMusik band & crew. Lo spettacolo, in collaborazione con Fondazione Altamane Italia e con il patrocinio del Municipio Roma I Centro, andrà in scena al Teatro Quirinetta, via Marco Minghetti 5, venerdì 26 maggio 2017 alle ore 21.



Questi ragazzi sono il più forte antidoto alla paura e alla chiusura che avete visto finora.
Nelle stanze di MaTeMù c’è ogni pomeriggio un’altra idea di città.

PERCHÉ PRIMA POSSIBILE
Perché nell’espressione comune “prima possibile” sono contenute due idee, quella dell’urgenza e quella della possibilità.
L’urgenza è quella artistica, e ancor prima, umana, di condividere emozioni, idee, luoghi.
La possibilità consiste nell’intuire ciò che può avere forma, progettarlo e realizzarlo tramite l’impegno quotidiano.
Ciò che è urgente non vuole attendere e ciò che deve essere progettato e realizzato vive di attesa.
Questi due poli generano un percorso.
Noi siamo lì, da qualche parte, su quella strada.

LA SERATA
Sul palco del Quirinetta, in una sola serata, saranno di scena l’energia della musica R&B, le strade del Jazz con un quartetto di sassofoni, il tributo rock alla eclettica figura di David Bowie e la coinvolgente energia che viene dalla strada, tipica della cultura Hip-hop, il MaTe Block Party Show.
Quattro strade differenti, quattro punti di partenza, quattro percorsi possibili. Il trait d’union è il percorso artistico di musicisti, rapper, bboy e bgirl della Scuola d’Arte di MaTeMù.
L’R&B e la scrittura di Duke Ellington, la forza innovativa dell’hip-hop e quella di Bowie: dove si incontrano e come si intersecano? Un continuo lasciarsi e riprendersi di stili differenti legati da un’unica domanda: a cosa serve la musica?

LA MaTeMusik BAND & CREW
La MaTeMusik band & crew è un gruppo musicale composto da ragazze/i provenienti da tantissime parti del mondo, che nasce nel 2010 all’interno del Centro Giovani e Scuola d’Arte del Municipio Roma I, ideato e gestito dal CIES Onlus: MaTeMù. Il Centro si trova nel cuore del quartiere Esquilino.
Nel corso di questi anni circa cinquanta ragazzi hanno contribuito alla vita di una band che nasce dalle strade intorno alla Stazione Termini, nel segno di un’espressione musicale vibrante e genuina.
La Band ha partecipato a numerose manifestazioni culturali, si è esibita su importanti palchi della capitale e ha partecipato agli spettacoli teatrali “Altrove”, “Nella Tempesta”, “Ecco dove” ed “… E ora passiamo ad altro”, andati in scena in importanti teatri romani (Ambra Jovinelli, Vascello, Teatro di Villa Torlonia, Terme di Caracalla).

Ingresso:5€
Gianluca Tomei

INFO E PRENOTAZIONI: Cies Onlus/Matemù Tel. 0677264611 – cies@cies.it


See more at: http://www.quirinetta.com/evento/possibile-concerto-spettacolo/#sthash.eu65V7Z8.dpuf


Teatro Quirinetta
Via Marco Minghetti 5

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Nel mio Paese c'era la guerra

Mer, 17/05/2017 - 13:46

Lunedì 22 maggio 2017 ore 17 presso la Sala della Protomoteca, Campidoglio, ci sarà la presentazione del libro Nel mio Paese c'era la guerra, Graphofeel edizioni. Il libro nasce da un progetto scolastico realizzato con le classi seconde e terze della Scuola Media Villoresi e raccoglie le storie sulla migrazione umana che i ragazzi hanno scritto sotto la guida dello scrittore Dario Amadei utilizzando la tecnica di scrittura creativa Step by step da lui ideata. 

Lunedì 22 maggio 2017 ore 17 presso la Sala della Protomoteca, Campidoglio, ci sarà la presentazione del libro Nel mio Paese c'era la guerra, Graphofeel edizioni. Il libro nasce da un progetto scolastico realizzato con le classi seconde e terze della Scuola Media Villoresi e raccoglie le storie sulla migrazione umana che i ragazzi hanno scritto sotto la guida dello scrittore Dario Amadei utilizzando la tecnica di scrittura creativa Step by step da lui ideata. Sono racconti dal forte impatto emotivo che invitano a riflessioni importanti a cui non ci si può sottrarre.

Introduce
Paolo Conti, giornalista

Presentazione del video realizzato dall’Associazione Culturale Aires

Saranno presenti
Laura Baldassarre, Assessore alle Politiche Scolastiche
Cristina Battezzati, Dirigente dell’I.C. Nelson Mandela
Dario Amadei ed Elena Sbaraglia, curatori
Laura Pacelli, edizioni Graphofeel
I ragazzi della Scuola Media Villoresi, autori del libro

Tavola rotonda sul tema “L’accoglienza in Italia e la nuova legge sui minori non accompagnati” con i rappresentanti del Centro Astalli, Save the Children, Unhcr, Cir, Amnesty International, Migrarti



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Ilide Carmignani racconta Bolaño

Mer, 17/05/2017 - 13:37

Nell’ambito di "Maggio di poesia" la traduttrice Ilide Carmignani racconta Tres di Roberto Bolaño (Edizioni Sur, 2017). Appuntamento mercoledì 24 maggio 2017 alle ore 18 nei locali dell'IILA, via G. Paisiello 24.

Nell’ambito di "Maggio di poesia" la traduttrice Ilide Carmignani racconta Tres di Roberto Bolaño (Edizioni Sur, 2017). Appuntamento mercoledì 24 maggio 2017 alle ore 18 nei locali dell'IILA, via G. Paisiello 24.



Ingresso libero


 
«Come poeta, Bolaño era un meraviglioso romanziere». Alejandro Zambra
 In un’intervista del 2003 Bolaño afferma: «La mia poesia e la mia prosa sono due cugine che vanno d’accordo. La mia poesia è platonica, la mia prosa è aristotelica». E in effetti, i suoi romanzi pullulano di poeti e la sua poesia, come dimostra questa raccolta, è godibile come una buona pagina di narrativa.
Anche se il successo internazionale gli arrivò grazie ai romanzi, Bolaño si dedicò alla narrativa solo negli ultimi anni della sua vita, mentre fino al 1990 aveva scritto solo poesia. «Sono fondamentalmente un poeta», diceva. «Ho iniziato come poeta e ho sempre creduto che scrivere prosa sia di cattivo gusto». Nelle tre sezioni di questo libro, che si può bere d’un fiato o sorseggiare poco alla volta, ci sono tutti i tratti distintivi dello stile di Bolaño: l’ironia, lo stupore, lo spaesamento, la visceralità di ogni gesto, minimo o eroico, attraverso cui il quotidiano si fa letteratura.
Roberto Bolaño (1953 -2003), cileno, è autore di romanzi, racconti, poesie e si è imposto come uno dei maggiori autori latinoamericani del nostro secolo. Tra le sue opere in prosa, pubblicate in italiano da Adelphi, I detective selvaggi – che gli ha valso il Premio Herralde de Novela e il Premio Rómulo Gallegos –, Notturno cileno, 2666, Chiamate telefoniche e Puttane assassine. È inoltre autore dei libri di poesia Tre, Los perros románticos e La Universidad Desconocida, di prossima pubblicazione per le edizioni SUR.


Ilide Carmignani traduce da venticinque anni autori spagnoli e latinoamericani, fra cui R. Bolaño J. L. Borges, L. Cernuda, J. Cortázar, R. Fogwill, C. Fuentes, G. García Márquez, P. Neruda, J. C. Onetti, O. Paz, A. Pérez-Reverte, L. Sepúlveda.



Per ulteriori informazioni
Segreteria Culturale IILA
s.culturale@iila.org
tel: 06 68492225/246

     
IILA – Organizzazione internazionale italo-latino americana
Via Giovanni Paisiello, 24

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Mediorientati. Oltre la Storia, le storie

Mer, 17/05/2017 - 13:32

Nell'ambito del Maggio dei libri, mercoledì 24 maggio 2017 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Villa Mercede, in Via Tiburtina, 113 si terrà la presentazione del libro Mediorientati. Oltre la Storia, le storie di Gian Stefano Spoto (Ianieri Ed., 2017). Dialoga con l'autore Loredana Simonetti. A seguire la proiezione di alcuni reportage sul Medio Oriente.

Nell'ambito del Maggio dei libri, mercoledì 24 maggio 2017 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Villa Mercede, in Via Tiburtina, 113 si terrà la presentazione del libro Mediorientati. Oltre la Storia, le storie di Gian Stefano Spoto (Ianieri Ed., 2017). Dialoga con l'autore Loredana Simonetti. A seguire la proiezione di alcuni reportage sul Medio Oriente.

Biblioteca Villa Mercede
Via Tiburtina, 113

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