Intercultura

Corso di italiano base alla biblioteca Valle Aurelia

Roma Multietnica - Lun, 22/01/2018 - 16:24

Lunedì 12 febbraio 2018 inizia il Corso di Italiano per stranieri di livello base presso la Biblioteca Valle Aurelia. Per iscriversi è necessario telefonare o presentarsi in biblioteca lasciando i propri dati entro mercoledì 7 febbraio 2018. Gli iscritti dovranno inoltre presentarsi in biblioteca lunedì 5 febbraio o mercoledì 7 febbraio 2018 dalle 11 alle 16.30 per un colloquio con l’insegnante. Il corso è gratuito e aperto a immigrati e rifugiati.

Lunedì 12 febbraio 2018 inizia il Corso di Italiano per stranieri di livello base presso la Biblioteca Valle Aurelia. Per iscriversi è necessario telefonare o presentarsi in biblioteca lasciando i propri dati entro mercoledì 7 febbraio 2018. Gli iscritti dovranno inoltre presentarsi in biblioteca lunedì 5 febbraio o mercoledì 7 febbraio 2018 dalle 11 alle 16.30 per un colloquio con l’insegnante. Il corso è gratuito e aperto a immigrati e rifugiati.


Orario corso:
lunedì e mercoledì ore 13.30-15.30


Per partecipare ai corsi viene richiesta l’iscrizione in biblioteca con la BiblioCard  
(10 euro per un anno)

Per  informazioni:
Biblioteca Valle Aurelia:
Viale di Valle Aurelia, 129 (Metro A)
tel 06 45460611
Servizio Intercultura:
tel 06 45460313-14

Categorie: Intercultura

La forza delle donne di Laura Aprati e Marco Bova

Roma Multietnica - Lun, 15/01/2018 - 11:53

Martedì 16 gennaio 2018 alle ore 11 presso la Sala Stampa Estera di Roma, via dell'Umiltà 83/c, verrà presentato il documentario di Laura Aprati e Marco Bova, La forza delle donne, lo straordinario viaggio fra le donne compiuto da una giornalista d’inchiesta con una lunga storia alle spalle e da un giovane giornalista e regista in mezzo alle donne: donne che migrano e donne che accolgono, fra Iraq, Siria e Libano. A moderare la giornalista Luisa Betti Dakli, fra gli ospiti chiamati ad intervenire, oltre ad Aprati e Bova, Valeria Fedeli Ministra della Pubblica Istruzione, Rima Karaki giornalista libanese fra le voci del documentario, Paolo Butturini, segreteria FNSI, Paolo Borrometi, Presidente di Articolo21, e Gianfranco Cattai Presidente della Focsiv.

Martedì 16 gennaio 2018 alle ore 11 presso la Sala Stampa Estera di Roma, via dell'Umiltà 83/c, verrà presentato il documentario di Laura Aprati e Marco Bova, La forza delle donne, lo straordinario viaggio fra le donne compiuto da una giornalista d’inchiesta con una lunga storia alle spalle e da un giovane giornalista e regista in mezzo alle donne: donne che migrano e donne che accolgono, fra Iraq, Siria e Libano. A moderare la giornalista Luisa Betti Dakli, fra gli ospiti chiamati ad intervenire, oltre ad Aprati e Bova, Valeria Fedeli Ministra della Pubblica Istruzione, Rima Karaki giornalista libanese fra le voci del documentario, Paolo Butturini, segreteria FNSI, Paolo Borrometi, Presidente di Articolo21, e Gianfranco Cattai Presidente della Focsiv.
 
 
“Con Focsiv, che ci supporta -  ci spiega Laura Aprati -, abbiamo deciso di cogliere l’occasione della proiezione di questo lavoro per riprodurre, ad ogni tappa di questo che vuole essere un vero e proprio tour, la forza delle donne rifugiate, da una parte, e quella delle donne dei paesi ospitanti, dall’altra. Ciascuna con i propri problemi, che parlano di quotidianità, lavoro, salute, cibo.”
Il documentario è uno squarcio su una realtà, quella della guerra, che spesso ci sfugge perché in Europa da oltre 60 anni non si combatte. E che viene osservata nella sua quotidianità. Per l’analisi della quale, uno dei punti di forza è stato proprio il confronto generazionale fra i suoi due autori. Il valore di questo documentario è proprio in questo confronto profondo e disincantato: La forza delle donne racconta i problemi di conflitti e migrazioni attraverso uno sguardo tutto al femminile, attraverso la diversità di genere delle sue protagoniste.
Donne di tutti gli strati sociali, di religioni diverse, di etnie diverse accomunate dalle difficoltà quotidiane, dalla gestione delle famiglie, da responsabilità sempre più gravose. Il rapporto con i figli in una società dove l’uomo è dominante ma in tempi di guerra diventa l’anello debole.
Come si convive con la fame, la perdita di tutto ciò che si ha, con le bombe, con la necessità di lasciare la propria casa e la propria terra. Quale futuro si cerca.
Donne musulmane, yazide, cristiane, siriane rispondo a queste domande. A fare loro da cornice Rima Karaki, libanese, giornalista anche lei, cresciuta a Beirut. In Libano si sono rifugiati palestinesi, siriani e convivono più religioni. Lei va in onda senza velo ed è diventata famosa per aver tolto la linea in diretta ad uno sceicco che non rispettava la parità di genere.
 
FOCSIV è la Federazione degli organismi cristiani servizio internazionale volontariato di cui oggi fanno parte 80 ONG che operano in oltre 80 paesi del mondo compresa l'Italia. Focsiv ha supportato questo documentario all’interno delle iniziative di Humanity - Esseri umani per gli esseri umani, una campagna di 7 soci della FOCSIV insieme alla Federazione, un consorzio che supporta migliaia di persone in fuga dalla guerra siriana ed irachena in terra curda, libanese, giordana turca e siriana.


Lorenza Somogyi Bianchi
Responsabile Ufficio Stampa & PR
Studio Alfa – Ufficio Stampa e Promozione
tel +39.06.8183579 – mob. +39.333.4915100
email - lorenzasomogyi@alfaprom.com
site – www.alfaprom.com




Sala Stampa Estera
Via dell'Umiltà 83/c

Categorie: Intercultura

Mariem Hassan: Io sono saharaui

Roma Multietnica - Mar, 09/01/2018 - 14:22

Venerdì 19 gennaio 2018 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Goffredo Mameli in via del Pigneto, 22 si terrà la presentazione della graphic novel Mariem Hassan: Io sono saharaui di Gianluca Diana e Andromalis (Barta Edizioni, 2017). Interverranno gli autori e Fatima Mahfoud, Rappresentante del Popolo Saharaui in Italia. «Voz del Sahara»: questo è l’iconografico soprannome con cui Mariem Hassan è internazionalmente nota. Io sono saharaui ne è la biografia illustrata: un’appassionante storia al femminile che racconta di musica e resistenza civile. Lungo i sei capitoli divisi in sei decenni, ognuno con un titolo delle sue canzoni, la vita della Hassan scorre parallela alla storia del popolo del deserto.

Venerdì 19 gennaio 2018 alle ore 17.30 presso la Biblioteca Goffredo Mameli in via del Pigneto, 22 si terrà la presentazione della graphic novel Mariem Hassan: Io sono saharaui di Gianluca Diana e Andromalis (Barta Edizioni, 2017). Interverranno gli autori e Fatima Mahfoud, Rappresentante del Popolo Saharaui in Italia.

«Voz del Sahara»: questo è l’iconografico soprannome con cui Mariem Hassan è internazionalmente nota. Io sono saharaui ne è la biografia illustrata: un’appassionante storia al femminile che racconta di musica e resistenza civile. Lungo i sei capitoli divisi in sei decenni, ognuno con un titolo delle sue canzoni, la vita della Hassan scorre parallela alla storia del popolo del deserto. Le atmosfere auliche e spensierate dell’infanzia nomade, la giovinezza vissuta e stretta tra l’occupazione marocchina del Sahara Occidentale e poi l’esilio, i campi profughi in Algeria e la Spagna, gli amori, la famiglia, i figli, i primi dischi a suo nome e la fama internazionale. Io sono saharaui è parlato, illustrato, coloratissimo: una festa per gli occhi di tutti, che vive del calore, della luce, dei colori e del suono di Mariem, da sempre considerata stella polare della lotta per l’indipendenza del popolo saharaui.



Intervengono:
Gianluca Diana, Autore
Andromalis, Illustratore
Fatima Mahfoud, Rappresentante del Popolo Saharaui in Italia

Biblioteca Goffredo Mameli
via del Pigneto, 22

Per informazioni:
Servizio Intercultura                                      
tel. 06 45460313/4                                         
www.romamultietnica.it

Categorie: Intercultura

Diario persiano

Roma Multietnica - Lun, 08/01/2018 - 13:37

Giovedì 11 gennaio 2018 alle ore 16.30 presso la Biblioteca Centrale Ragazzi, via di S. Paolo alla Regola 16, Diario Persiano. Racconti di un viaggio. L'Iran visto da uno scrittore, un editore, un addetto culturale, un fotografo, una giornalista, due bibliotecarie, un traduttore iraniano.  Partecipano: Valerio Magrelli, Francesco Brioschi, Akbar Gholi, Leonardo Magrelli, Tiziana Buccico, Abolhassan Hatami.

Giovedì 11 gennaio 2018 alle ore 16.30 presso la Biblioteca Centrale Ragazzi, via di S. Paolo alla Regola 16, Diario Persiano. Racconti di un viaggio. L'Iran visto da uno scrittore, un editore, un addetto culturale, un fotografo, una giornalista, due bibliotecarie, un traduttore iraniano.  Partecipano: Valerio Magrelli, Francesco Brioschi, Akbar Gholi, Leonardo Magrelli, Tiziana Buccico, Abolhassan Hatami.

Per l’occasione sarà allestita la mostra fotografica Diario Persiano di Leonardo Magrelli e una mostra di libri illustrati iraniani per ragazzi pubblicati in Italia da Valentina e Brioschi editori.

Sarà inoltre possibile avvicinarsi alle opere dei giovani illustratori iraniani presenti nel catalogo IranArt realizzate per la mostra svoltasi a Milano la scorsa primavera a cura di Ali Boozari.

L’incontro sarà arricchito da brevi letture in italiano e in farsi tratte dai libri in mostra, a cura di Gaudia Sciacca, Silvia Pellizzari e Abolhassan Hatami

 

Piccolo buffet di specialità iraniane

 

Biblioteca Centrale Ragazzi
via di S. Paolo alla Regola, 16, Roma 

Categorie: Intercultura

La nostra Africa

Roma Multietnica - Lun, 18/12/2017 - 12:39

Venerdì 12 gennaio 2018 ore 17.30 presso la Biblioteca Nelson Mandela, via La Spezia 21, La nostra Africa ßàà lóñ Afrĭkà? Poesie di Ndjock Ngana. Alla presentazione, oltre all’autore Ndjock Ngana, parteciperanno: Emanuela Chiang, responsabile progetti Corno D’Africa, VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo; Oliviero Bettinelli, responsabile Area Pace e mondialità, Caritas. Presenta il professor Massimiliano Fiorucci, direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli studi Roma 3.

Venerdì 12 gennaio 2018 ore 17.30 presso la Biblioteca Nelson Mandela, via La Spezia 21, La nostra Africa ßàà lóñ Afrĭkà? Poesie di Ndjock Ngana. Alla presentazione, oltre all’autore Ndjock Ngana, parteciperanno: Emanuela Chiang, responsabile progetti Corno D’Africa, VIS - Volontariato Internazionale per lo Sviluppo; Oliviero Bettinelli, responsabile Area Pace e mondialità, Caritas. Presenta il professor Massimiliano Fiorucci, direttore del Dipartimento di Scienze della Formazione Università degli studi Roma 3.

Ndjock Ngana è nato in Camerun nel 1952 e nel 1973 ha lasciato il suo paese per trasferirsi in Italia. Ha seguito la strada dell’impegno politico, sociale, culturale per la conservazione delle culture africane e per la diffusione delle altre culture.


Biblioteca Nelson Mandela
Municipio VII - Via La Spezia 21
Tel. 06 45460341
nelsonmandela@bibliotechediroma.it

Categorie: Intercultura

Global Migration Film Festival

Roma Multietnica - Lun, 18/12/2017 - 11:38

Lunedì 18 dicembre 2017 per la Giornata Internazionale del Migrante il Cinema Farnese, piazza Campo de' Fiori ospita l’edizione 2017 del Global Migration Film Festival dell’OIM- Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. In programma tre proiezioni, alle 16 (Mediterranea), alle 19 (Granma) e alle 20 (My name is Adil).

Lunedì 18 dicembre 2017 per la Giornata Internazionale del Migrante il Cinema Farnese, piazza Campo de' Fiori ospita l’edizione 2017 del Global Migration Film Festival dell’OIM- Organizzazione Internazionale per le Migrazioni. In programma tre proiezioni, alle 16 (Mediterranea), alle 19 (Granma) e alle 20 (My name is Adil).



Ore 16 - MEDITERRANEA  
Ayiva ha lasciato il Burkina Faso per provvedere al futuro della sorella e della figlia. Ha approfittato della sua posizione in un'operazione di contrabbando per lasciare l'Africa insieme al miglior amico Abas. Adattandosi rapidamente alla vita in Italia, per Ayiva la situazione diventa pericolosa quando nella comunità in cui è approdato si respira un clima di tensione. Deciso ad affermarsi nel nuovo ambiente,

Guarda il trailer:  https://www.youtube.com/watch?v=qaALVBbde_A

Ore 19  - Presentazione del Festival e proiezione del film breve GRANMA  (presenti i registi del film)
Jonathan è un giovane di origini Igbo con la passione per la musica. Durante una registrazione squilla il telefono: Momo, suo cugino, partito verso l’Europa, è morto. Occorre portare la triste notizia alla famiglia: se ne incarica la nonna di Jonathan e parte con il nipote per un lungo viaggio in bus. Prodotto nell’ambito della campagna “Aware Migrants”

Guarda il trailer: https://www.awaremigrants.org/challenging-death/

Ore 20 - MY NAME IS ADIL
Il film racconta la storia vera di Adil, un bambino che vive nella campagna del Marocco con madre,  fratelli e nonno. A 13 anni parte per l’Italia per raggiungere il padre, emigrato da anni per lavorare e mantenere la famiglia. L’Italia non è il paese delle città favolose e della ricchezza facile sognata nell’infanzia, ma offre ad Adil la possibilità di studiare, vivere nuove esperienze e costruire nuovi legami. Il cerchio si chiude quando Adil, ormai adulto, dopo dieci anni di assenza dal Marocco, ritorna nel suo paese, alla riscoperta delle proprie radici: il viaggio lo aiuta a intrecciare i fili della sua storia e della sua identità, perché “solo se conosci da dove vieni, puoi sapere chi sei”.

Guarda il trailer: https://www.youtube.com/watch?v=HxivnOL7bwM


Cinema Farnese
Piazza Campo de' Fiori

Categorie: Intercultura

MenoMali Market

Roma Multietnica - Ven, 15/12/2017 - 11:07

Sabato 16 dicembre 2017 dalle 11 alle 19 al Mandrione District, via del Mandrione 105, MenoMali Market Mercatino di raccolta fondi per le Missioni del 2018 di MenoMali, 'più che un progetto, un dialogo, uno scambio tra persone che parlano la stessa lingua. Alcune qui, altre a Kobà, altre ancora in viaggio continuo. E’ un dialogo che dura ormai da quasi 15 anni, da quando nel 2002, qualcuno si è detto: ma lo scaviamo un pozzo? E lo hanno fatto.' 

Sabato 16 dicembre 2017 dalle 11 alle 19 al Mandrione District, via del Mandrione 105, MenoMali Market Mercatino di raccolta fondi per le Missioni del 2018 di MenoMali, 'più che un progetto, un dialogo, uno scambio tra persone che parlano la stessa lingua. Alcune qui, altre a Kobà, altre ancora in viaggio continuo. E’ un dialogo che dura ormai da quasi 15 anni, da quando nel 2002, qualcuno si è detto: ma lo scaviamo un pozzo? E lo hanno fatto.' 

Programma della giornata:

RANSOM & CO Clothes for Mali

ARTIGIANATO del MALI

UNGUENTI a base di KARITE realizzati da Fitocomplessa

Ore 11:00 (Gradita Prenotazione)
Workshop Junior Action Painting Let’s play Colors (€ 10,00) a cura di Elio Graziano
ospitato da MammaNannaPappaCacca

Ore 12:30 (Gradita Prenotazione)
BRUNCH e DEGUSTAZIONE VINO (€ 20,00)
a cura di
Bottiglieria Pigneto - Santeria e la Cantina Offida

Ore 16:00
CONCERTO di Badara Seck

infoline 3386520271

Donazione On-line

via Paypal https://www.paypal.com/cgi-bin/webscr?cmd=_s-xclick&hosted_button_id=UD6NZPC8RVCWE

Donazione Bancaria
RCMA ONLUS
IBAN: IT05P0538703201000001656298
Descrizione: Progetto MENOMALI

https://www.facebook.com/events/1633124330083362/

http://www.colosseo.org/menomali/

Categorie: Intercultura

Mostra di pittura tradizionale dell’artista cinese Hai Ying Li

Roma Multietnica - Mar, 12/12/2017 - 14:45

Giovedì 21 dicembre 2017, alle ore 13, presso la biblioteca Nelson Mandela, Via La Spezia 21, si terrà l’inaugurazione della mostra di pittura tradizionale dell’artista cinese Hai Ying Li che, per l’occasione, terrà una piccola performance di pittura dal vivo. La pittrice Hai Ying Li nasce in Dalian, Cina, dove ancora vive e lavora. Ha studiato molti anni la pittura tradizionale cinese e calligrafia con vari maestri ed esercitandosi in vari tipi di pittura, specializzandosi poi nel cosiddetto Gongbi, o "pittura meticolosa”. E’ normalmente eseguito su carta dimensionata Xuan o su seta ritagliata. La mostra si potrà visitare fino al 20 gennaio 2018.

Giovedì 21 dicembre 2017, alle ore 13, presso la biblioteca Nelson Mandela, Via La Spezia 21, si terrà l’inaugurazione della mostra di pittura tradizionale dell’artista cinese Hai Ying Li che, per l’occasione, terrà una piccola performance di pittura dal vivo. La pittrice Hai Ying Li nasce in Dalian, Cina, dove ancora vive e lavora. Ha studiato molti anni la pittura tradizionale cinese e calligrafia con vari maestri ed esercitandosi in vari tipi di pittura, specializzandosi poi nel cosiddetto Gongbi, o "pittura meticolosa”. E’ normalmente eseguito su carta dimensionata Xuan o su seta ritagliata. La mostra si potrà visitare fino al 20 gennaio 2018.

Lo stile Gongbi è celebre per il carattere realistico e per il forte tono dei colori. Tale tecnica usa colpi di pennello ad altissimo dettaglio e generalmente a colori, e questo permette di delineare molto precisamente tutti i contorni. I soggetti sono in genere figure umane o narrative. Gongbi richiede prima un disegno a linee sottili per esprimere la massima somiglianza con il soggetto, poi acquarello e strati di colore uno dopo l’altro per raggiungere infine la perfezione e la squisitezza.
Un disegno tipico in grandi dimensioni può richiedere in media fino ad un mese di lavoro dell’artista.

La mostra si potrà visitare tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 19 (sabato dalle ore 9 alle ore 13) fino al 20 gennaio 2018.

Biblioteca Nelson Mandela
Via La Spezia, 21
tel. 06 45460341
info@romamultietnica.it
www.romamultietnica.it

Categorie: Intercultura

#LORO. Uno di questi giorni prenderemo qualcuno e lo sbraneremo

Roma Multietnica - Mer, 29/11/2017 - 15:12

Dal 14 al 17 Dicembre 2017 alle ore 21 presso il Teatro Cometa Off, via Luca della Robbia 47, (Testaccio) CIES Onlus, il Centro giovani e Scuola d'arte MaTeMù e la Compagnia Labit presentano #LORO. Uno di questi giorni prenderemo qualcuno e lo sbraneremo, spettacolo teatrale sui temi dell'hatespeech.

Dal 14 al 17 Dicembre 2017 alle ore 21 presso il Teatro Cometa Off, via Luca della Robbia 47, (Testaccio) CIES Onlus, il Centro giovani e Scuola d'arte MaTeMù e la Compagnia Labit presentano #LORO. Uno di questi giorni prenderemo qualcuno e lo sbraneremo, spettacolo teatrale sui temi dell'hatespeech.

Teatro Cometa Off
via Luca della Robbia 47
Info e prenotazioni:
Tel. 0657284637 (dalle ore 16:00)
cies@cies.itwww.cies.it

Categorie: Intercultura

Corso gratuito di italiano per stranieri alla Biblioteca Nicolini

Roma Multietnica - Mer, 22/11/2017 - 12:43

Sono aperte le iscrizioni al corso di Italiano per stranieri di livello base presso la Biblioteca Renato Nicolini in Via M. Mazzacurati,76 (Corviale). Per iscriversi è necessario telefonare o presentarsi in biblioteca lasciando i propri dati. Il corso è gratuito e aperto a immigrati e rifugiati.

Sono aperte le iscrizioni al corso di Italiano per stranieri di livello base presso la Biblioteca Renato Nicolini in Via M. Mazzacurati,76 (Corviale). Per iscriversi è necessario telefonare o presentarsi in biblioteca lasciando i propri dati. Il corso è gratuito e aperto a immigrati e rifugiati.

Orario corso:
giovedì ore 12-14 e venerdì ore 10-12

Per partecipare ai corsi è richiesta l’iscrizione in biblioteca con la BiblioCard  
(10 euro per un anno)


Per  informazioni:
Biblioteca Renato Nicolini:
Via M. Mazzacurati,76
tel 06 45460421
Servizio Intercultura:
tel 06 45460314-13

Categorie: Intercultura

Eritrea e Somalia: le voci dei protagonisti

Roma Multietnica - Gio, 16/11/2017 - 11:38

Il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma prosegue il ciclo sulle rotte migratorie e i motivi della fuga, con un incontro intitolato Eritrea e Somalia: le voci dei protagonisti. L'evento si terrà martedì 28 novembre 2017 alle ore 18 alla Biblioteca G. Marconi, via G. Cardano 135. Parteciperanno Padre Mussie Zerai - prete e attivista eritreo, Igiaba Scego - scrittrice italio-somala, Ribka Sibhatu - scrittrice e mediatrice eritrea. Come negli incontri precedenti, saranno presenti alcuni transitanti ospiti di Baobab Experience, che condivideranno con il pubblico la loro esperienza. Modera Gabriella Sanna, Servizio Intercultura Biblioteche di Roma.

Il Servizio Intercultura delle Biblioteche di Roma prosegue il ciclo sulle rotte migratorie e i motivi della fuga, con un incontro intitolato Eritrea e Somalia: le voci dei protagonisti. L'evento si terrà martedì 28 novembre 2017 alle ore 18 alla Biblioteca G. Marconi, via G. Cardano 135. Parteciperanno Padre Mussie Zerai - prete e attivista eritreo, Igiaba Scego - scrittrice italio-somala, Ribka Sibhatu - scrittrice e mediatrice eritrea. Come negli incontri precedenti, saranno presenti alcuni transitanti ospiti di Baobab Experience, che condivideranno con il pubblico la loro esperienza. Modera Gabriella Sanna, Servizio Intercultura Biblioteche di Roma.

Per informazioni:
Servizio Intercultura 06 45460313-4
info@romamultietnica.it

In allegato la locandina stampabile

Biblioteca G. Marconi
Via G. Cardano 135

Categorie: Intercultura

Sud sudan - La Guerra, La Fuga, Lo Sport

Roma Multietnica - Mar, 14/11/2017 - 14:54

Domenica 19 novembre 2017 dalle ore 18 alle ore 20 in via di Monte Testaccio, 22 si terrà l'incontro Sud sudan - La Guerra, La Fuga, Lo Sport, organizzato da Amnesty International - Roma Boccea. Quella del Sud Sudan è la più ampia crisi di rifugiati del continente africano: le Nazioni Unite hanno dichiarato che l'insicurezza alimentare ha raggiunto livelli senza precedenti.

Domenica 19 novembre 2017 dalle ore 18 alle ore 20 in via di Monte Testaccio, 22 si terrà l'incontro Sud sudan - La Guerra, La Fuga, Lo Sport, organizzato da Amnesty International - Roma Boccea. Quella del Sud Sudan è la più ampia crisi di rifugiati del continente africano: le Nazioni Unite hanno dichiarato che l'insicurezza alimentare ha raggiunto livelli senza precedenti.

Siamo al 4° anno dell'ultimo conflitto civile nel Sud Sudan, dal dicembre 2013. Quasi uno su tre Sud sudanesi - circa 3,8 milioni di persone - sono stati spinti dalle loro case e circa 30.000 persone sono state uccise e intere città e villaggi lasciati in rovina oltre al fatto di non rimanere in silenzio delle sopravvissute alla violenza sessuale chiedono giustizia e riparazione. Nel febbraio 2017 le Nazioni Unite hanno dichiarato la prima carestia dell'Africa in cinque anni, nelle parti colpite dal conflitto del Sud-Sudan.

Si parlerà del lavoro compiuto da diverse persone, non solo di Amnesty, sia sul territorio locale che nazionale, non solo come segno di solidarietà e vicinanza con spirito di fratellanza, ma anche quello di mettere a punto una rete di idee e prassi utili a compiere un passetto avanti sulla direzione giusta della pace, all'interno di un luogo dove l'auspicio è d'obbligo.

https://www.facebook.com/events/127446581255385/

Categorie: Intercultura

2a edizione della Mostra Cinematografica Cinese alla Casa del Cinema di Roma

Roma Multietnica - Mar, 17/10/2017 - 11:53

Due giorni di film, incontri, dibattiti con i migliori registi cinesi contemporanei al centro della seconda edizione della Mostra Cinematografica Cinese in Italia, che si terrà presso la Casa del cinema di Roma a Villa Borghese, Piazzale del Brasile, martedì 17 e mercoledì 18 ottobre 2017. La rassegna cinematografica ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’ufficio culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, del Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e di Roma Capitale. Numerosi saranno i registi, attori e produttori cinesi in arrivo nella Capitale. Tra gli ospiti del festival, i registi Xia Gang, che presenterà Mu Guiying Assuming Command; Peng Tao, autore di Leaving With Love, film basato su una storia vera di handicap mentale; Liu Ziwei regista di My Heart Leaps Up e Sun Lingli, per The Ugly Duckling. Tra gli altri lungometraggi, da segnalare Paths of the soul del pluripremiato Zhang Yang, film su un contadino che, dopo la morte del padre, decide di partire per un lungo pellegrinaggio insieme allo zio.

Due giorni di film, incontri, dibattiti con i migliori registi cinesi contemporanei al centro della seconda edizione della Mostra Cinematografica Cinese in Italia, che si terrà presso la Casa del cinema di Roma a Villa Borghese, Piazzale del Brasile, martedì 17 e mercoledì 18 ottobre 2017. La rassegna cinematografica ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, dell’ufficio culturale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, del Ministero degli Esteri, della Regione Lazio e di Roma Capitale. Numerosi saranno i registi, attori e produttori cinesi in arrivo nella Capitale. Tra gli ospiti del festival, i registi Xia Gang, che presenterà Mu Guiying Assuming Command; Peng Tao, autore di Leaving With Love, film basato su una storia vera di handicap mentale; Liu Ziwei regista di My Heart Leaps Up e Sun Lingli, per The Ugly Duckling. Tra gli altri lungometraggi, da segnalare Paths of the soul del pluripremiato Zhang Yang, film su un contadino che, dopo la morte del padre, decide di partire per un lungo pellegrinaggio insieme allo zio.

L’iniziativa nata con l’intento di creare una solida sinergia tra il cinema cinese e quello italiano è stata curata dal gruppo Guang Hua Cultures et Media, la più importante realtà editoriale dei media in lingua cinese in Europa e sarà presentata a Roma dal Sig. Zhang Xiaobei e dalla Dott.ssa Manging Fang, direttrice della sede italiana del giornale internazionale Nouvelles d’Europe Italia.
La giuria composta dal regista Zhang Jianya, dallo sceneggiatore Tao Kun, dal Prof. Wu Guanpin del Beijing Film Academy, e dall’attrice Yan Danchen, conferirà i riconoscimenti ai migliori film proiettati durante le quattro giornate.

Per il programma completo:
www.casadelcinema.it/?event=seconda-mostra-cinematografica-cinese-in-italia

Casa del cinema di Roma
Villa Borghese
Piazzale del Brasile

Categorie: Intercultura

Corsi gratuiti di italiano per stranieri in biblioteca 2017-2018

Roma Multietnica - Ven, 06/10/2017 - 12:41

Anche quest'anno le Biblioteche di Roma offriranno corsi gratuiti di italiano per stranieri. Sono aperte le iscrizioni ai primi corsi di italiano per stranieri di livello base, intermedio e avanzato. Per l'iscrizione ai corsi è necessario contattare direttamente la biblioteca di interesse. All'interno la lista delle Biblioteche che aderiscono al progetto.

Anche quest'anno le Biblioteche di Roma offriranno corsi gratuiti di italiano per stranieri. Sono aperte le iscrizioni ai primi corsi di italiano per stranieri di livello base, intermedio e avanzato. Per l'iscrizione ai corsi è necessario contattare direttamente la biblioteca di interesse. Inoltre, per avere informazioni su tutti i corsi gratuiti di italiano per stranieri attivi a Roma si può consultare il link: http://www.scuolemigranti.org/

Di seguito la lista delle biblioteche che aderiscono al progetto.

I corsi:

BIBLIOTECA GUGLIELMO MARCONI (MUNICIPIO XI - ex XV)
via Gerolamo Cardano, 135 – tel. 06 45460301
Corsi di italiano per donne

Inizio corsi: 2 novembre 2017
Livello A1: mercoledì e venerdì ore 9.45-11.15
Livello A2: mercoledì e venerdì ore 11.30-13
Livello B1: giovedì ore 10-12


BIBLIOTECA FRANCO BASAGLIA (MUNICIPIO XIV - ex XIX)
via Federico Borromeo, 67 – tel. 06 45460371

Inizio corsi: 13 novembre 2017
Orario:
Livello base: lunedì e giovedì ore 16-17.45
Livello intermedio: lunedì e giovedì ore 14-15.45


BIBLIOTECA PENAZZATO (MUNICIPIO V - ex VI)
via Dino Penazzato, 112 – tel. 06 45460531

Inizio corsi: 7 novembre 2017
Orario:
Livello A1: martedì e giovedì ore 9.30-11
Livello A2/B1: martedì e giovedì ore 11-12.30


BIBLIOCAFFE’ LETTERARIO (MUNICIPIO VIII - ex XI)
via Ostiense, 95 – tel. 06 45460710

Inizio corso: 14 novembre 2017
Orario:
Livello A2: martedì ore 10.30-12.30 e giovedì ore 15-17


BIBLIOTECA NELSON MANDELA (MUNICIPIO VII - ex IX)
via La Spezia, 21 - tel 06 45460341
Corsi per cinesi

Inizio corsi: lunedì 30 ottobre 2017
Orario:
Livello A1: lunedì e giovedì ore 10.00-11.30
Livello A2: lunedì e giovedì ore 11.30-13.00
Livello B1: lunedì 13.00-15.00

BIBLIOTECA PASOLINI (MUNICIPIO IX - ex XII)
viale dei Caduti per la Resistenza, 410/A
tel 06 45460521

Inizio corso: 14 novembre 2017
Orario:
Livello base: martedì e venerdì ore 10-12


BIBLIOTECA VACCHERIA NARDI (MUNICIPIO VI - ex V)
via Grotta di Gregna, 37 - tel 06 45460491

Inizio corsi: mercoledì 15 novembre 2017
Orario:
Livello A1: mercoledì e venerdì ore 9.30-11.00
Livello A2: lunedì e giovedì ore 11.00-12.30


Per informazioni su tutti i corsi:
Servizio Intercultura
tel. 06 45460313 -314
info@romamultietnica.it

Categorie: Intercultura

I casi del Giudice Dee, di Robert van Gulik (50° anniversario)

Roma Multietnica - Mer, 04/10/2017 - 14:30

Lunedì 16 ottobre 2017 alle ore 18 presso la Biblioteca Mandela, via La Spezia 21, l'Istituto Confucio di Roma in collaborazione con il Servizio intercultura, organizza la tavola rotonda I casi del Giudice Dee. Temi filosofici e motivi letterari nei romanzi di Robert van Gulik. L'evento nasce in occasione del 50esimo anniversario della morte di Robert van Gulik (1967-2017), uno dei più popolari scrittori olandesi, autore dei quindici romanzi del ciclo “I casi del giudice Dee”, che riprendono la celebre figura del giudice Di Renjie vissuto nel VII secolo d.C. e che sono frutto degli studi e delle ricerche che l'autore effettuò in Cina su fonti e antichi manoscritti.
Si parlerà dei suoi romanzi polizieschi, con degli interventi sulla giallistica in Cina. Interverranno: Paolo De Troia, Direttore Esecutivo dell'Istituto Confucio di Roma; Luca Stirpe, Professore Associato di Filologia e Letteratura cinese presso l'Università  degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara; Maurizio Gatti, Edizione O barra O.

Lunedì 16 ottobre 2017 alle ore 18 presso la Biblioteca Mandela, via La Spezia 21, l'Istituto Confucio di Roma in collaborazione con il Servizio intercultura, organizza la tavola rotonda I casi del Giudice Dee. Temi filosofici e motivi letterari nei romanzi di Robert van Gulik. L'evento nasce in occasione del 50esimo anniversario della morte di Robert van Gulik (1967-2017), uno dei più popolari scrittori olandesi, autore dei quindici romanzi del ciclo “I casi del giudice Dee”, che riprendono la celebre figura del giudice Di Renjie vissuto nel VII secolo d.C. e che sono frutto degli studi e delle ricerche che l'autore effettuò in Cina su fonti e antichi manoscritti.
Si parlerà dei suoi romanzi polizieschi, con degli interventi sulla giallistica in Cina. Interverranno: Paolo De Troia, Direttore Esecutivo dell'Istituto Confucio di Roma; Luca Stirpe, Professore Associato di Filologia e Letteratura cinese presso l'Università  degli Studi "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara; Maurizio Gatti, Edizione O barra O.

I romanzi, riproposti in Italia da O barra O edizioni, abbinano il gusto per la detective story alla scoperta del mondo cinese e sono riconosciuti nella storia della letteratura mondiale per la loro caratteristica di far collimare i generi letterari polizieschi di due civiltà profondamente diverse (quella occidentale e quella cinese), per l’accuratezza nella costruzione del protagonista (il giudice Dee), immerso nelle tradizioni della sua epoca ma già aperto a una forma di moderno razionalismo, e per i precisi riferimenti alla cultura della Cina antica.

La corte imperiale, i tribunali, i monasteri buddisti, le case da tè, i vicoli dei villaggi e i luoghi della vita comune sono alcune delle ambientazioni in cui si svolgono gli intricati casi e le inchieste del giudice-investigatore Dee, che seguiamo nell’evolversi della sua carriera, da semplice magistrato di uno sperduto villaggio fino a Presidente del Tribunale Metropolitano a Pechino.

Le appassionanti avventure del giudice, tradotte in tutti i paesi del mondo, sono state un punto di riferimento per le nuove leve di scrittori di gialli storici sia in Asia sia in Occidente. In Italia i testi sono stati pubblicati per la prima volta a cavallo tra gli anni Sessanta e Settanta da Mondadori e Garzanti. Negli anni ’80 furono tradotti anche in Cina ispirando una serie televisiva, albi a fumetti e recentemente i due kolossal “wuxia” di Tsui Hark: Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma (2010) e Young Detective Dee. Il risveglio del drago marino (2013). Nel 2016 è uscito il documentario On the Track of Robert Van Gulik, interamente incentrato sulla figura dello scrittore.

I gialli di Van Gulik, a cinquant’anni dalla sua scomparsa, sono ancora capaci di avvincere generazioni diverse di lettori e rappresentano un modo divertente, curioso, appassionante di avvicinare la cultura e la mentalità cinesi.

“Uomo occidentale con il cuore orientale”, Robert Hans van Gulik (Olanda, 1910-1967), scrittore, diplomatico, orientalista, musicista, figlio di un ufficiale medico dell’esercito olandese, dai tre ai 12 anni vive in Indonesia, dove impara il mandarino e altre lingue orientali. Rientrato in Olanda, si laurea all’università di Leyden (dove ottiene anche un Ph.D) e nel 1935, anche grazie alle sue capacità linguistiche e alle conoscenze delle culture orientali, inizia la carriera diplomatica in Asia Orientale, in particolare in Cina e Giappone. Durante la Seconda guerra mondiale si trova a Chongqing nella segreteria della missione olandese presso il governo nazionalista di Chiang Kai-shek. Qui conosce e sposa Shui Shifang, figlia di un mandarino imperiale, dalla quale ha quattro figli. Negli anni Cinquanta è ambasciatore olandese a Tokyo, dove pubblica i suoi primi due libri. Successivamente si sposta a Nuova Deli, Kuala Lumpur e Beirut per poi rientrare in Olanda con la famiglia negli anni Sessanta, dove muore nel 1967. Oltre ai suoi numerosi romanzi gialli, ha lasciato alcuni importanti studi sulla civiltà cinese tra i quali Erotic colour prints of the Ming period e La vita sessuale nell’antica Cina (Adelphi).


Biblioteca Mandela
via La Spezia, 21
Per info:
Servizio Intercultura tel. 06 45460314

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